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28/06/2019

FELTRE In ritardo il bando per la nuova gestione d…

Il Gazzettino

FELTRE
In ritardo il bando per la nuova gestione del Palaghiaccio Drio Le Rive di Feltre. A fine giugno infatti non è ancora stato aperto e bisognerà attendere almeno un altro mese per la sua pubblicazione in quanto, normative e piani finanziari, impongono un passaggio in Consiglio comunale che avverrà solo a metà luglio.
IL BANDO
Linee di indirizzo sulla gestione del palaghiaccio. Questo l'ordine del giorno che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale, in programma nella settimana dall'8 al 14 luglio, e che verrà anticipato ai consiglieri della 1^ e 3^ commissione martedì 3 luglio. Un punto importante in quanto si discuterà su come assegnare e gestire la struttura nei prossimi anni in virtù di quanto emerso dal dossier fornito a maggio dal tecnico che era stato incaricato dalla giunta di fare una valutazione economico-finanziaria del Drio Le Rive. Inoltre è necessario tenere conto di una serie di aspetti tecnici quali il nuovo codice degli appalti che detta delle nuove regole per l'assegnazione di queste strutture. «Se l'ordine del giorno sarà approvato verrà aperto il bando per l'assegnazione della gestione che, visto il mese di agosto in mezzo, verrà chiuso a settembre spiega il comune -. Nel frattempo verrà prorogato il contratto in essere con la cooperativa Feltreghiaccio. A seconda poi di chi vincerà il bando si parlerà del futuro in quanto, se parteciperà e vincerà la Cooperativa Feltreghiaccio probabilmente sarà in grado di proseguire l'attività senza blocchi mentre, se vincerà qualcun altro, potrebbe non riuscire a subentrare subito (è necessario organizzare personale, macchinari, ecc) per cui potrebbe esserci una proroga più lunga con gli attuali gestori».
IL DRIO LE RIVE
Il palaghiaccio è una struttura comprensoriale importante su su cui l'Amministrazione ha investito. Due milioni di euro che saranno spesi per la sistemazione del tetto, l'ampliamento degli spogliatoi, il rifacimento della cabina elettrica e dell'impianto di illuminazione della pista del ghiaccio che dovrebbero partire entro il 2020. «Una struttura importante affermano dal Comune che vuole essere sempre più potenziata. Oltre all'attività canonica del ghiaccio durante il periodo invernale si vuole sempre più intensificare quella estiva».
Eleonora Scarton