MENU
Chiudi
05/10/2018

«Etra, istigazione alla corruzione» Intercettata l’offerta di tangente

Corriere del Veneto

Bassano
Sotto inchiesta Targhetta, già a capo della partecipata Asi, denunciato da Levorato «Mi disse che se passavano le proroghe degli appalti sarebbe stato un bel Natale»
L'indagine contabile da una parte, quella penale dall'altra. Un milione e mezzo di danno erariale è quanto contesta la Corte dei Conti a tre manager della multiutiliy Etra (che serve comuni del Bassanese e dell'Alta Padovana) , mentre sul fronte della procura di Padova c'è un indagato per istigazione alla corruzione. Si tratta di Enzo Targhetta, ex democristiano ora nell'area del centrodestra e fino a qualche tempo fa presidente di Asi (società pubblica di servizi partecipata per il 60% dalla Federazione dei comuni del Camposampierese e per il 40% da Etra) in passato al centro dell'attenzione per rilevanti perdite e assunzioni di parenti, come ha più volte denunciato l'ex BASSANO sindaco di Camposampiero Domenico Zanon. A mettere nei guai l'ex presidente sono intercettazioni e denunce. Per comprendere il suo ruolo bisogna fare un salto indietro alla fine del 2015. I bandi per la raccolta dei rifiuti erano in scadenza, c'era da capire se fare nuove gare (come impone la legge sugli appalti), o proseguire con le proroghe. Dalle registrazioni emergerebbe che Targhetta spinge per le proroghe, al fine di favorire la De Vizia Spa (ditta che raccoglie rifiuti) in cambio di denaro, e avrebbe tentato di coinvolgere nella spartizione il presidente del Consiglio di gestione Andrea Levorato. Quest'ultimo intuisce la gravità dei fatti, e va in questura a raccontare tutto. Alla polizia servono prove, per questo gli agenti tappezzano gli uffici di Etra di registratori. A fine dicembre i due si incontrano e Levorato, parlando di De Vizia, chiede: «Come intendono procedere su questa cosa?» (riferendosi alle proroghe), «a percentuale, hai capito?... allora dicono se sappiamo l'importo» risponde Targhetta. Una denuncia fatta da Levorato agli investigatori spiega la situazione: «Il 26 novembre del 2015 Targhetta mi disse che - cita testuale - "Se fossero state assicurate delle proroghe lunghe agli affidi in scadenza ci sarebbe stato da passare bene il prossimo Natale" (...), se avessi prorogato il servizio mi avrebbero assicurato il 2% dell'importo della proroga, però la proroga doveva essere di almeno sei mesi». Un nuovo incontro avviene il 17 febbraio del 2016. Riferisce Levorato alla polizia: «In seguito alla proroga del contratto per i servizi ambientali con la De Vizia, questa aveva pagato una somma che il Targhetta voleva dividere con il sottoscritto, io rifiutai - continua - Il Targhetta con insistenza mi diceva che aveva ricevuto (da De Vizia ndr) 5.000 euro, dei quali 500 li aveva corrisposti ad una persona, di cui non fece il nome, (...) e il resto, 4500, li voleva dividere con me». L'offerta venne fatta qualche settimana dopo, e a questa si oppose un altro rifiuto. L'inchiesta della squadra mobile con intercettazioni e denunce si unisce poi a quella della guardia di finanza di Cittadella da settembre 2016 già indagava sulle proroghe, e il tutto è finito anche alla Conte dei Conti. Per la procura contabile, che contesta un milione e mezzo di danno erariale ai tre manager di Etra Marco Bacchin, Leonardo Pieretti e Daniele Benin (non coinvolti nella vicenda delle tangenti), le intercettazioni e le denunce costituiscono un completamento dell'istruttoria sul mancato rinnovo delle gare sui rifiuti, tanto che sono tutte trascritte nell'invito a dedurre ai tre manager . Roberta Polese

Foto: La vicenda


Foto: Raccolta rifiuti nuova indagine


Foto: 1Oltre a una prima inchiesta penale e all'indagine della Corte dei Conti (che chiede 1,5 milioni di danno erariale), è emerso un nuovo filone di indagine sulle proroghe degli appalti


Foto: Le ipotesi di reato e la denuncia


Foto: Azienda di servizi La multiutility Etra serve i Comuni del Bassanese, dell'Altopiano e dell'Alta Padovana


Foto: La multiutility è parte lesa


Foto: 2La procura di Padova procede per istigazione alla corruzione: indagato l'ex presidente Asi Enzo Targhetta. C'è anche una intercettazione. A denunciarlo è stato Andrea Levorato


Foto: Etra, la multiutility che opera in 74 Comuni tra Bassanese e Alta Padovana e uno in provincia di Treviso, è parte lesa in questa nuova inchiesta sugli appalti

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore