MENU
Chiudi
27/07/2018

Edilizia in “picchiata” ulteriore flessione del 6%

La Gazzetta Del Mezzogiorno

LE VERTENZE IN CALO L'OCCUPAZIONE PRIVATO Il settor dell'edilizia privata non riesce a riprendersi nonostante i bonus assicurati al comparto in quest'ultimo periodo CONTRATTO Pur esprimendo forte preoccupazione per il futuro, Cgil, Cisl e Uil di categoria sottolineano l'arrivo del nuovo contratto
I sindacati preoccupati per il mancato decollo delle opere pubbliche inserite nel «Patto per la Puglia» INFRASTRUTTURE L'unica possibilità è l'apertura dei cantieri per la realizzazione delle opere pubbliche
l "La crisi del settore dell'edilizia non sembra fermarsi. Gli ultimi dati forniti dall'Osservatorio della Casa Edile, infatti, riportano una flessione del 6 per cento. E' una emorragia che ha bisogni di interventi urgenti per frenare la discesa vertiginosa." Lo affermano i Segretari Generali di Foggia di Feneal-Uil Juri Galasso, Filca-Cisl Urbano Falcone e Fillea-Cgil Giovanni Tarantella. "Riponevamo delle speranze nel 'Patto per la Puglia' che è stato completamente disatteso ed è rimasto fermo al palo delle opportunità sfumate, nonostante gli appelli e le sollecitazioni delle Organizzazioni sindacali di categoria e confederali. L'edilizia privata, pur con gli incentivi ed i 'bonus' non decolla e, ancora una volta, ci troviamo a chiedere l'applicazione del Codice degli Appalti come uno degli strumenti di contrasto alla crisi e alle sue ferite che si ripercuotono sui lavoratori e sulle imprese serie. Tutto questo mentre aumenta notevolmente il lavoro nero e grigio e diventa un'impresa riuscire a contrastare il dumping contrattuale." Nella crisi del settore c'è una buona notizia: l'accordo finalmente raggiunto per il rinnovo del contratto dell'edilizia, che interessa più di un milione di addetti. Il contratto, sottoscritto dai sindacati di categoria Feneal-Uil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil con Ance e Coop, prevede da un punto di vista salariale un aumento a parametro 100 (operaio comune) di 55 euro (71,50 operaio specializzato), l'au mento di altri 2 euro (a parametro 100, che diventano 2,6 per operaio terzo livello) del contributo collettivo obbligatorio per la Previdenza complementare (Prevedi), un aumento delle aliquote per sanità integrativa (0,35% sulla massa salari) e di quelle per il Fondo Prepensionamento (+0,10%, arrivando allo 0,20). Previsto anche un versamento di 0,10 per la costituzione di un Fondo per incentivare l'oc cupazione giovanile. Salvaguardato infine il secondo livello di contrattazione territoriale individuando nel 1 luglio 2019 la data per la ripartenza delle trattative di 2° livello. La scadenza del contratto è stata fissata al 30 settembre 2020. "Come hanno evidenziato le Segreterie nazionali, 'abbiamo mantenuto la funzione salariale del contratto con aumenti sui minimi tabellari secondo le prassi e le specificità in atto nel settore dell'edilizia, in piena sintonia con l'Accordo Interconfederale del 9 marzo scorso firmato da Cgil, Cisl, Uil, Confindustria, che riconosce al Ccnl sia una funzione salariale certa, sia una funzione di sostegno a forme di welfare integrativo di natura bilaterale. L'obiettivo raggiunto è stato quello di rimettere le Casse Edili al centro di servizi a favore dei lavoratori e delle imprese'. Nel contratto è 'previsto il rilancio delle scuole edili e dei CPT per la sicurezza, con una particolare attenzione alla formazione dedicata alle nuove tecniche costruttive, ai nuovi materiali, all'industrializzazione 4.0 del cantiere sottolineano i Segretari Generali di Foggia di Feneal-Uil Juri Galasso, Filca-Cisl Urbano Falcone e Fillea-Cgil Giovanni Tarantella - Tra le novità più significative il potenziamento del Fondo nazionale per il ricambio generazionale, per favorire il raggiungimento del pensionamento anticipato agli edili che abbiano i requisiti soggettivi individuati da apposito regolamento e l'istituzione di un Fondo per incentivare l'occupazione giovanile anche al fine di qualificare sempre di più il settore. Inoltre, per la prima volta è stata riconosciuta la possibilità, ai lavoratori autonomi con Partite Iva presenti in cantiere, di poter accedere alle Cassa Edili, in particolare alla formazione, all'aggiornamento e alle prestazioni relative a salute e sicurezza.

Foto: L'edilizia privata è ferma


Foto: Il comparto edile ha registrato una flessione del 6%

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore