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26/06/2019

Doccia fredda sulla variante di Zogno

Eco di Bergamo

Mancano documenti, il cantiere non può partire. E a Verdello lievitano i costi della tangenziale
Il cantiere doveva ripartire quest'estate, ma è ancora fermo. Non c'è pace per la variante in galleria di Zogno, opera iniziata nel 2012, ferma da quasi cinque anni e già costata oltre 43 milioni di euro. La corsa per riavviare i lavori sta rallentando per la mancanza di alcuni documenti che le imprese subappaltatrici devono consegnare affinché Infrastrutture Lombarde possa firmare il contratto. Lo scorso aprile c'era stata l'aggiudicazione provvisoria alla Collini di Trento e il via sembrava vicino, poi l'intoppo burocratico. E non se la passano meglio a Verdello, dove la circonvallazione est costerà più del previsto: non 11 milioni, ma fra i 13,7 e i 15 milioni. A far lievitare i costi è il nuovo codice degli appalti, che prevede un tariffario più caro.