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05/06/2019

Di Maio sale al Colle «Il governo va avanti»

Gazzetta del Sud

E Mattarella invitaa fare presto chiarezza
«L' esecutivo può proseguire conl' attuazione del contratto»
ROMA Un colloquio, ieri mattina, tra il presidente della Repubblica, Sergio Mattarellae il leader M5se vicepremier Luigi Di Maio, per fare il punto della situazione dopo la conferenza stampa del premier Giuseppe Conte di ieri. Il leader grilllino, si apprende, avrebbe garantito che il Movimento 5 stelle intende proseguire con la esperienza dell' esecutivo Conte, che può proseguire conl' attuazione del contratto di governo. Il Capo dello Stato avrebbe preso atto della volontà di Di Maio, che coincide con quella del premier Contee con alcune affermazioni del vicepremier leghista Matteo Salvini. Ma avrebbe anche chiesto che si faccia presto chiarezza, esortandoa riprenderel' attività di governo per rispondere ai problemi del Paese. In particolare Mattarella avrebbe espresso preoccupazione perl' economia del Paesee peri conti pubblici messi sotto la lente di ingrandimento di Bruxelles, ed avrebbe fatto notare che siamo alla vigilia di scelte cruciali perl' Europa (a cominciare dal rinnovo dei cosiddetti top job), scelte per le qualil' Italia deve essere rappresentata da un esecutivo autorevolee sostenuto dalle principali forze di maggioranza. La lente di ingrandimento della Ue sui conti pubblici,l' andamento dello spread,i dati dell' economia reale, ma anche la prossima partita da giocare in Europa. Sono tantii banchi di prova che attendonol' Italia,l' intero sistema paese,e per affrontarei quali serve un governo saldo in sella.I segnali che giungono dalla Ue sulla Tav fanno pensarea un altro possibile fronte di schiarita nella maggioranza, maa volte il diavolo sta nei dettaglie le crisi si autoalimentano, partendo da un banale inciampo. Dunque, come già la scorsa settimana al premier, Mattarella ieri ha dettoa Di Maio che sec'è la volontà di andare avanti, si deve manifestare con un impegno concreto di governo. Da troppe settimane il Consiglio dei ministri vara rari provvedimenti, da troppi giorni le Camere lavorano al rallent y. Mentrei segnali delle categorie produttive, dei corpi intermedi, sono espliciti: serve un governo che governi, che risponda ai problemi del Paese. Ecco la preoccupazione del Presidente:c'è da rispondere al richiamo della Ue sui conti del 2019, da scrivere la manovra del 2020, ma soprattutto da far ripartirel'e conomia.