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15/01/2019

Di Maio e «Dibba» show: viaggio in auto contro l’Ue

Il Giornale - Patricia Tagliaferri

I GUAI M5S LA GIORNATA
La coppia al volante verso Strasburgo lancia le Europee: «Due sedi? Troppe, chiudiamone una»
Roma Eccolo l'evento a sorpresa che Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista avevano annunciato: un viaggetto on the road verso Strasburgo per raccontarci strada facendo, in diretta Facebook , le loro idee. E avviare la campagna elettorale in vista delle europee. C'è un po' di tutto nell'ennesima sfida social all'alleato di governo Matteo Salvini, che nelle stesse ore rilancia sul web la diretta dell'arrivo di Cesare Battisti a Ciampino: ci sono notizie di servizio su come chiedere il reddito di cittadinanza e l'attacco al gruppo Autostrade, temi che fanno sempre audience, ma soprattutto grandi progetti per cambiare l'Europa, dove alle prossime elezioni si aspettano «uno tsunami politico come quello che si è visto il 4 marzo in Italia». Le idee sul piatto sono tante, alcune decisamente di impatto. Una su tutte: fare a meno di Strasburgo. «Un'assurdità» per gli esponenti pentastellati la doppia sede del Parlamento europeo, «una marchetta francese da chiudere al più presto» per recuperare risorse, con quel palazzo Louise Weiss, dove si tengono i lavori, «simbolo dell'arroganza dell'Unione Europea». Circa 8mila persone seguono in diretta il viaggio in auto dei due leader M5s, che poi viene visto da oltre 230mila utenti. Un mini-show per lanciare la campagna, il loro viaggio social, forse solo quello, visto che non risulterebbero fissati a Strasburgo incontri politici con altri raggruppamenti europei con cui «fare cartello». Il video comincia con un siparietto tra i due che vuole allontanare le voci di presunti malumori tra loro. «Rischio rottura? Ci stiamo sui coglioni io e Luigi, non si vede?», scherza Di Battista. Luigi guida, Alessandro siede accanto, dietro si intravede il presidente della commissione per le politiche Ue della Camera, Sergio Battelli. I vicepremier è come sempre in giacca blu, Dibba è più casual, come per rimarcare la separazione dei ruoli. Le battute si sprecano: «Mi fido di Luigi anche alla guida», assicura Di Battista. Mentre discettano di grandi progetti di cambiamento, fanno partecipi i follower delle manovre pericolose degli automobilisti, del pagamento del pedaggio, del controllo alla dogana. «O l'Europa si mette in testa che si ricostruisce tutto attraverso i diritti economici e sociali e si cambiano radicalmente alcuni trattati oppure crolla e se l'Ue crolla non è colpa del M5s», sostiene Di Battista. Lungo il viaggio c'è tempo per attaccare il gruppo Autostrade e parlare di una «rete autostradale europea con una tariffa unica». Per Di Maio il casello deve sparire e deve esserci un abbonamento di 30-40 euro l'anno. Nel video c'è anche un riferimento ai lavori di ricostruzione nelle zone terremotate: «Il vero nemico è la burocrazia. Per fare opere straordinarie servono procedure straordinarie», dice il ministro M5s aprendo alla possibilità di allargare le maglie del codice degli appalti. Arrivati a destinazione i due leader Cinque Stelle si fermano a parlare con i cronisti fuori dall'Europarlamento e spiegano che lo scopo del Movimento è un'alleanza con forze europee per creare un gruppo parlamentare «né di destra né di sinistra». «Stiamo scrivendo un manifesto con altre forze politiche europee con cui condividiamo già diverse battaglie», dice Di Maio. E a chi gli fa notare che gran parte delle forze politiche con cui vogliono l'accordo hanno poche chance di entrare in Parlamento, Di Battista replica sorridendo: «Il più scarso sta sopra al 10 per cento».

Foto: ON THE ROAD Di Maio alla guida e Di Battista sul sedile del passeggero, in diretta sui social per parlare di Europa, diretti al Parlamento Ue di Strasburgo in vista delle elezioni europee di maggio. Un format inedito che ricorda il film Thelma & Louise del 1991 (foto sotto)