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04/09/2018

Depurazione dell’Oglio Progetto da 4,7 milioni

Eco di Bergamo - giuseppe arrighetti

Alto Sebino S i prepara il bando di gara per l'intervento Edolo, Sonico e Malonno non scaricheranno più nel fiume
Dopo 15 anni di attesa, arriva la svolta per il depuratore di Edolo, Sonico e Malonno, i tre Comuni della Valle Camonica che scaricano ancora oggi i reflui fognari nell'Oglio, facendoli così arrivare nel lago d'Iseo.

Nei prossimi giorni la Società idrica di Vallecamonica (Siv), avendo ottenute tutte le autorizzazioni necessarie in qualità di stazione appaltante e formalizzato un contratto di supporto con la società Acque Bresciane (la «cugina» bresciana di Uniacque Bergamo per la gestione del ciclo idrico integrato), preparerà il bando di gara per mandare in appalto la realizzazione di un'opera di cui si è parlato soprattutto per i continui ed estenuanti rinvii.

L'accordo di programma per la costruzione di un depuratore sovracomunale risale infatti a 12 anni fa, ma è rimasto paralizzato a causa di «litigi, rinvii, attendismi e discussioni» spiega direttamente Gian Battista Pasquini, sindaco di Sonico e presidente del comitato unitario di Siv (l'organo di indirizzo politico della società) che aggiunge: «Poi due anni e mezzo fa quando, con l'attivazione della Siv che ha acquisito il ramo acqua di Valle Camonica Servizi srl, il progetto è arrivato a una svolta. Infatti la revisione dell'accordo di programma e l'assegnazione alla Siv del compito per la completa gestione, progettazione e appalto dell'opera, hanno dato i loro frutti. Nelle ultime settimane sono arrivate tutte le autorizzazioni a fronte del progetto esecutivo validato, che permettono di dare il via alla gara di appalto: se tutto andrà per il verso giusto e il cronoprogramma verrà rispettato, il bando sarà pronto per fine settembre, quindi la pubblicazione e le procedure di assegnazione, i tempi tecnici e, presumibilmente, il via al cantiere all'inizio del prossimo anno».

Il progetto riguarda il primo stralcio del depuratore e delle fognature che collegano la prima unità di Malonno. Per il secondo stralcio, che vedrà la realizzazione del collettore Malonno- Sonico-Edolo, si darà entro fine anno il via alla progettazione definitiva, con l'obiettivo di avere quella esecutiva entro il 2019. Il primo stralcio ha un valore di circa 4,7 milioni di euro, di cui 3,8 destinati alle opere vere e proprie. I fondi sono stati conseguiti con un contributo regionale di 600mila euro, Un milione e 100 mila euro messi a disposizione dai tre Comuni e tre arriveranno da un mutuo che la Siv ha già acceso con Agenzia di credito con la garanzia che l'Ufficio d'ambito di Brescia coprirà il rimborso delle rate di ammortamento.

«È un intervento - commenta Pier Luigi Mottinelli, amministratore camuno e presidente della Provincia di Brescia - non più rinviabile: credo che la depurazione degli scarichi fognari che ancora oggi, nel 2018, finiscono nel fiume Oglio senza essere trattati sia una vera e propria urgenza a cui, purtroppo, la mia Valle Camonica si è sottratta troppo a lungo. Ora spero che non ci siano ulteriori ritardi perché il lago d'Iseo, e tutto il territorio che è a valle del corso del fiume Oglio, ha investito molto negli ultimi anni nei campi del turismo e dell'ambiente. Nessuno si può permettere di vanificare gli sforzi già compiuti da altri comprensori più avanti rispetto al nostro».

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