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03/11/2018

Darsena, l’appalto passa alla seconda classificata

La Gazzetta Del Mezzogiorno

SAN CATALDO INDIVIDUATA UNA SOLUZIONE BANDO INTEGRATO Il meccanismo consente di ricorrere alla graduatoria, a condizione che la ditta operi in base all'offerta dell'impresa vincitrice
Uffici al lavoro: a subentrare sarebbe «La Valle costruzioni»
l Nuovo affidamento in vista per l'intervento di riqualificazione della darsena di San Cataldo. Gli uffici comunali sono al lavoro per dare continuità al cantiere dopo la rescissione del contratto con la ditta Igeco, raggiunta nelle scorse settimane da un'inter dittiva emessa dalla Prefettura di Roma (provvedimento, tuttavia, che la stessa impresa ha impugnato davanti al Tar Lazio). A subentrare ad Igeco dovrebbe essere la seconda impresa classificata nella gara d'appalto, ovvero "La Valle costruzioni S.r.l." di Lecce, in base ad un meccanismo già valutato dagli uffici Tecnico e Legale, che consente la prosecuzione dell'intervento attraverso lo scorrimento della graduatoria - dunque, senza alcun commissariamento quando lo stato d'avanzamen to dei lavori non abbia superato il 20% della realizzazione complessiva. L'obietti vo, già dichiarato dal vicesindaco Alessandro Delli Noci, assessore ai Lavori pubblici, è quello procedere celermente alla riqualificazione della darsena, necessaria al rilancio al diporto turistico, ma soprattutto essenziale al lavoro della cooperativa dei pescatori che da tempo attendono una struttura più funzionale per proseguire nel lavoro senza disagi e impedimenti dovuti all'ostruzione del bacino e dei canali d'ac cesso da parte delle alghe. L'appalto per la darsena, del valore di 3 milioni e 300mila euro, è stato istruito dall'as sessorato ai lavori pubblici nel quadro di un "bando integrato" che prevede la realizzazione del progetto esecutivo da parte della prima ditta classificata in gara grazie all'offerta economica più vantaggiosa. Le circostanze che si sono determinate con la rescissione del contratto consentono ora al Comune di procedere con l'affidamento alla seconda classificata nell'ap palto, alle stesse condizioni economiche e secondo le migliorìe già proposte dalla ditta vincitrice. Ciò, anche se l'im presa giunta al secondo posto aveva presentato un progetto differente (ad esempio, la mancanza dello svuotamento completo del bacino che la prima ditta aveva invece previsto). Se questi termini non dovessero essere accettati, il meccanismo prevede uno "scorrimento" ulteriore della graduatoria della gara, con l'opzione che passerebbe alla terza classificata e, nel caso di diniego, in successione fino alla quarta ed alla quinta ditta. Solo nel caso di un rifiuto da parte della quinta impresa si dovrebbe procedere all'istruzione di un nuovo bando di gara. Ma è un'ipotesi che, ovviamente, non ci si augura, anche perché i tempi si allungherebbero notevolmente. Come già spiegato nei giorni scorsi dallo stesso assessore Delli Noci, gli uffici sono al lavoro per il computo delle opere realizzate e la verifica delle spese finora sostenute. Parallelamente, stanno procedendo nell'istruttoria per l'ot tenimento dell'autorizzazione regionale allo svuotamento del bacino. Alla ripresa del cantiere, i tempi di completamento dei lavori dovrebbero allinearsi alle previsioni progettuali, che prevedono la consegna della nuova darsena dopo 580 giorni a partire dal primo ottobre del 2017. [p.b.]

Foto: SAN CATALDO Si riapre per la darsena della marina leccese la prospettiva di riprendere i lavori senza interruzione


Foto: LA PROCEDURA


Foto: Sarà ora l'azienda a decidere se accettare l'a ff i d a m e n t o

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