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06/07/2019

Circolo militare e spiaggia all’impresa finita sotto accusa

Il Gazzettino

L'Esercito ha affidato a una società di Catanzaro la gestione con la mensa
IL CASO
VENEZIA A Verona, qualche mese fa, vi fu anche un'interrogazione parlamentare sulla Soreco, e sul coinvolgimento del suo ex amministratore in un'inchiesta per sfruttamento della prostituzione. Ora la stessa società, che fino all'anno scorso gestiva il Circolo unificato dell'esercito a Castelvecchio, in riva all'Adige, si è aggiudicata l'appalto per la gestione dei servizi di ristorazione, bar foresteria del Circolo militare unificato di Venezia, all'ex caserma Cornoldi, nonché dello stabilimento balneare dell'Esercito al Lido.
APPALTO DA 5 MILIONI
La Soreco, con sede a Simeri Crichi, in provincia di Catanzaro, si è aggiudicata la gara d'appalto bandita dal Comando forze operative Nord, di Padova, per un valore di 5 milioni di euro, offrendo uno sconto percentuale di poco inferiore al 9 per cento sulla base d'asta. L'appalto prevede una gestione quinquennale con opzioni di rinnovo. Il verbale di aggiudicazione è dello scorso 20 giugno e la Soreco dovrebbe iniziare l'attività tra breve. Nel frattempo il Circolo resta chiuso, così com'è da alcuni mesi, da quando ha cessato di operare la vecchia società che gestiva il servizio.
INDAGINE A CATANZARO
Dopo l'inchiesta penale che nel 2014 riguardò Francesco Falsetta e il fratello Massimo, arrestati nel mese di aprile con l'accusa di sfruttamento di prostitute straniere in relazione dall'attività da queste svolta all'interno di un b&b a Catanzaro, la Soreco ha cambiato pelle: è stata ceduta e l'amministratore unico, dal novembre del 2014, è il figlio di Francesco, Cristian Falsetta. Dunque, formalmente, non ha più nulla a che vedere con i due fratelli che sono ancora in attesa della sentenza di primo grado, al processo celebrato di fronte al Tribunale di Catanzaro. «Siamo sicuri di poter dimostrare la loro totale estraneità ai fatti contestati - ha spiegato il loro difensore, l'avvocato Enzo Ippoli - I miei assistiti si sono limitati a svolgere attività di bed and breakfast, nell'ambito della quale hanno ospitato numerose persone».
L'INTERROGAZIONE
Lo scorso maggio, rispondendo all'interrogazione presentata dall'onorevole veronese Francesca Businarolo, il ministro della Difesa, Elisabetta Trenta, spiegò che il gestore del Circolo Castelvecchio di Verona era stato cambiato in attesa delle verifiche di natura legale, rilevando però la regolarità e la serietà del servizio svolto dalla Soreco. Quasi contemporaneamente il Comando Forze operative Nord dell'Esercito ha affidato l'appalto per la gestione del Circolo di Venezia alla stessa Soreco, ritenendo, evidentemente che, ai sensi del Codice degli appalti, non vi sia alcuna controindicazione. Il Gazzettino ha contattato il Comando Forze Operative Nord per ottenere informazioni, ma dopo una settimana non ha ancora ottenuto risposta alcuna.
Gianluca Amadori
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