scarica l'app
MENU
Chiudi
27/08/2018

Cinque alloggi “orfani” Il bando è da integrare

Il Giornale di Vicenza

IN VIALE SAN LAZZARO. Sono 11 le domande ammesse per 16 case
Più della metà delle istanze presentate non ha requisiti di reddito. Il Comune pensa a pubblicare un nuovo avviso
Prima la travagliata gestazione degli alloggi, poi il bando per assegnarli finito al centro delle polemiche per le clausole troppo restrittive, e ancora la decisione di prorogare la scadenza dell'avviso per le scarse istanze raccolte, fino alla necessità per il Comune di ricorrere a un bando "integrativo". Sì, perché dei 16 alloggi che palazzo Trissino ha messo a disposizione in locazione a canone agevolato, con priorità alle giovani coppie, solo 11 hanno trovato un affittuario. Gli altri 5 restano da assegnare.All'avviso pubblico, che risale alla metà di marzo e con la proroga scadeva il 18 maggio, hanno partecipato, infatti, una trentina di nuclei familiari, ma solo 11 sono state le domande ritenute ammissibili. Le altre sono state scartate per reddito sotto il limite previsto. Intanto, i lavori alla palazzina che si trova al civico 79 sono arrivati al termine, con gli allacciamenti alle utenze appena effettuati e il collaudo del fabbricato che è in corso. L'ingresso dei nuovi locatari è previsto a fine settembre.Il bando in questione, va ricordato, era finito nella bufera ancora prima del suo varo, per alcune clausole ritenute troppo restrittive. Ma alla vigilia della pubblicazione, la precedente amministrazione aveva rivisto i criteri per l'assegnazione degli alloggi, con l'effetto, almeno sulla carta, di allargare la platea dei potenziali interessati. Erano state infatti introdotte «misure di maggiore flessibilità» per il bando, pubblicato il 12 marzo. Il versamento anticipato di una somma equivalente al canone di tre anni è diventata una condizione non più esclusiva per sottoscrivere il contratto. Per chi non ha a disposizione grosse somme, infatti, c'è un'opzione in più: quella di corrispondere un canone mensile senza altre garanzie economiche.La storia dei 16 appartamenti è lunga e travagliata. L'amministrazione nel 2001 aveva stipulato un accordo di programma per la destinazione dell'area alla realizzazione di alloggi in edilizia convenzionata. Nel 2009 è stato approvato il progetto definitivo e si è provveduto al reperimento delle risorse grazie al contributo di 2,9 milioni di Cariverona (il progetto complessivo vale 3,1 milioni). I lavori sono stati appaltati nel 2013 ma poco dopo la ditta aggiudicataria è entrata in concordato e il cantiere è stato sospeso. Di qui la necessità di assegnare i lavori alla seconda aggiudicataria. © RIPRODUZIONE RISERVATA