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23/10/2018

Cede un altro pezzo di mura Ma i lavori tardano a partire

Il Piccolo di Trieste - Monica Del Mondo

Nuovo distacco di mattoni del rivestimento, stavolta dal baluardo Contarini Il sindaco Martines: fondi stanziati, ma i tempi per utilizzarli sono lunghissimi palmanova
Monica Del MondoPALMANOVAÈ baluardo Contarini a registrare un altro cedimento della cinta muraria di Palmanova. Alcuni mattoni di rivestimento dell'orecchione (vale a dire la parte laterale) del baluardo si sono staccati dal muro. Ad essere interessata è una porzione di un paio di metri quadrati del primo e del secondo strato del rivestimento murario, staccatasi sotto l'azione del tempo e degli agenti atmosferici. Baluardo Contarini è la seconda punta della città per chi percorre la strada accanto al fossato da porta Cividale a porta Aquileia. Si tratta pertanto della prima cinta muraria, quella riconosciuta Patrimonio dell'Umanità da parte dell'Unesco. In quel tratto di baluardo già si erano verificati in passato ripetuti distacchi dei mattoni superficiali e la zona era ritenuta a rischio di ulteriori crolli, tanto che era stata messa in sicurezza con il posizionamento di reti di contenimento. La protezione in effetti ha impedito il crollo dei mattoni secenteschi al suolo (i laterizi sono infatti rimasti imprigionati tra il muro del baluardo e la rete), ma non ha potuto scongiurare il distacco degli stessi. L'ennesimo crollo, che interessa le fortificazioni della città stellata, fa tornare d'attualità, specie considerato l'arrivo della cattiva stagione, il problema della conservazione della cinta fortificata di Palmanova e dei tempi di intervento. «Dall'allarme lanciato con i primi importanti crolli al Protocollo d'Intesa tra Stato-Regione-Comune, di strada se n'è fatta - commenta il sindaco Francesco Martines - e per Palmanova sono state stanziate importanti risorse: 10 milioni di euro, con una prima tranche di 5 milioni (3 dallo Stato e 2 dalla Regione) e due successivi impegni statali per altri 5 milioni complessivi. Il problema purtroppo è che per spendere questi fondi i tempi sono lunghissimi».Martines spiega che proprio ieri si è tenuto un altro incontro per cercare una soluzione. «I fondi che sono stati stanziati dalla Regione direttamente al Comune (2 milioni) vedono già avviato l'iter di impiego. Maggiori difficoltà si hanno per quelli stanziati dallo Stato alla Soprintendenza o al Segretariato regionale del Mibac perché questi enti non hanno una struttura tale da garantire tempi stretti. L'incontro cercava proprio di trovare una soluzione tecnica per individuare una procedura che, rispettando la legge sugli appalti e le norme relative alla contabilità pubblica, possa comunque garantire tempi veloci. Il recente crollo evidenza la necessità di arrivare con urgenza a quest'obiettivo». Il sindaco intanto spiega su quali manufatti, che fanno parte del sistema fortificato cittadino, saranno investiti i primi due milioni di euro. Saranno appaltati il prossimo mese 344.000 euro per interventi sulla Polveriera napoleonica Foscarini e 335.000 sul dongione di porta Aquileia. È in fase di progettazione esecutiva l'intervento sulla caserma napoleonica Montesanto (360.000 euro tratti dal finanziamento regionale e 254.000 aggiunti dal Comune). Sono invece in fase di progettazione preliminare un intervento alla caserma secentesca Piave e uno per la valorizzazione degli accessi pedonali e ciclabili a porta Aquileia e bastione Foscarini (mezzo milione di euro ciascuno). -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

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