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04/09/2018

Casa di riposo, nulla di fatto per il nuovo direttore

Il Tirreno

Di otto candidati che avevano presentato la domanda sette non avevano requisiti per ricoprire l'incarico uno non si è presentato all'orale il bando
CARRARANessun nuovo direttore per l'azienda speciale Regina Elena. Il bando, quello per sostituire l'attuale direttore (in proroga) Ermanno Biselli, è andato deserto. Di otto candidati che avevano presentato domanda, sette non avevano i requisiti per ricoprire l'incarico, l'ottavo, quello che invece li aveva, non si è presentato all'orale. È scritto nero su bianco, nella sezione albo pretorio online della casa di riposo. Ed ora le strade per il Consiglio di amministrazione sono due: rifare un nuovo bando per l'assegnazione della direzione, o rinnovare la proroga a Biselli, come sta accadendo dallo scorso anno, dopo la scadenza del suo contratto. Il Cda composto dal presidente Giuseppe Simone Profili, membri Natasha Barilli e Mauro Lancioni, si è riunito a questo proposito nella serata di ieri, lunedì. Anche se ancora non sono emersi i dettagli della seduta. Nelle scorse settimane, infatti, la commissione nominata dal Cda per la selezione del nuovo direttore dell'azienda speciale (presidente Angelo Petrucciani, membri Daniela Ghelfi e Roberto Verona, segretario verbalizzante senza diritto di voto Ermanno Biselli), nella seduta del 6 agosto scorso, ha selezionato una rosa di otto candidati: Elisabetta D'ambrosio, Cristiano Vernazza, Francesca Dazzi, Massimo Pincione, Giuseppe Paita, Melissa Chetta, Alessia Cangelosi e Matteo Ricci. Poco dopo aver esaminato le domande, i requisiti specifici e curriculari, la stessa commissione ha deciso che l'unico a soddisfare i criteri richiesti dal bando, e cioè l'unico ammesso, fosse Matteo Ricci. Idoneità che avrebbe dovuto essere verificata nel corso di una discussione in programma per lunedì 27 agosto alle ore 15, 30, presso la sala di presidenza e direzione dell'Azienda special Regina Elena di via don Minzoni, 2. Ma il candidato non si è mai presentato all'incontro, come si legge nel verbale della commissione che recita: "all'appello non risulta presente. La commissione decide di attendere 30 minuti, dopodiché, trascorso il tempo indicato, costata la mancata presentazione al colloquio, in base all'art. 6. 3 del bando la stessa viene considerata rinuncia da parte del candidato stesso" . Insomma, ancora tempi lunghi per normalizzare la situazione della casa di Riposo Regina Elena, che resta ancora senza un direttore ufficiale. Il Consiglio di amministrazione in queste ore dovrà decidere in proposito: fare un nuovo bando o riaffidare con proroga l'incarico a Biselli. -A. P

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