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08/11/2018

«Caporalato Più ispettori per combattere questa piaga»

QN - La Nazione

SINDACATI
«PIÙ CONTROLLI sul mercato del lavoro. E maggiore attenzione delle istituzioni». Così i sindacati della nostra provincia all'indomani dell'operazione delle forze dell'ordine che hanno stroncato un giro di caporalato che riforniva oliveti e vigne della zona di manodopera a bassissimo costo. «Anche nella nostra provincia - dice Adriano Valori del coordinamento Uil Pistoia - si è scoperto il caporalato, una piaga sociale che interessa più categorie, compresa l'edilizia, andando a colpire i soggetti più deboli come gli extracomunitari, facile preda di persone senza scrupoli. Per combatterla occorre potenziare gli organi di controllo, investendoci, a partire dal'ispettorato del lavoro. Inoltre, sarebbe importante inasprire le pene per chi commette questo tipo di reato». Condanna viene anche dalla Flai-Cgil. «Nel settore degli appalti per quanto riguarda il settore agricolo, ma non solo, questo fenomeno va prendendo sempre più piede, generando una concorrenza al ribasso su diritti e salari nel settore. Chiediamo che la parte non ancora attuata della legge 199 sul caporalato - si dice dal sindacato degli agricoli della Cgil - la cabina di regia provinciale del lavoro agricolo di qualità, venga costituita anche qui». Dalla Fai-Cisl Toscana si chiede invece di «unire alle necessarie operazioni di lotta e di repressione anche gli strumenti, come le sezioni provinciali della 'Rete del lavoro agricolo di qualità', di prevenzione rispetto ad un fenomeno che sta danneggiano enormemente la Toscana e la sue produzioni agricole di qualità».

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