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17/10/2018

Cantieri, nuove proteste a Carbonara e Capuana Piscopo: «L’area di San Francesco è pronta»

Corriere del Mezzogiorno

L'assessore fa il punto sul Grande Progetto Unesco. Tre interventi fermi per interdittiva
Anche ieri mattina in via Carbonara ci sono state proteste per i cantieri a ridosso della scuola Bovio, circondati da rifiuti e che strozzano il traffico. L'assessore delegato al centro storico e al Grande Progetto per l'area Unesco è Carmine Piscopo. La settimana scorsa le proteste erano invece per i cantieri di Porta Capuana: si temono tempi eterni. «Abbiamo avuto oggi una riunione a San Giacomo per concordare tempi e modalità di consegna, il lato piazza San Francesco è terminato; tra pochi giorni saranno aperti i cantieri della murazione aragonese, tempo contrattuale previsto: circa 12 mesi; e abbiamo poi il tratto di via Carbonara fino a Santa Caterina a Formiello e qui le criticità sono due: è stato necessario segmentare questi tratti di strada interessati dai lavori (con conseguenze per la circolazione) e la loro complessità è dovuta anche all'impiantistica dei sottoservizi». Assessore, vi hanno contestato l'uso di materiali non vesuviani oltre che i ritardi. «Abbiamo scelto materiali di qualità, non si può dire che i lavori stiano venendo male. Ci rendiamo conto che ritardi ci sono ma dobbiamo tener conto anche che si interviene sul corpo vivo della città antica e non è semplice, il Grande Progetto Unesco è unico in Europa, nel suo genere». A proposito, per l'Asilo Filangieri le gare sono ferme in attesa di "saggi e verifiche", e quattro cantieri, tra cui piazza Girolamini e Ascalesi, sono fermi per un sequestro e ben tre interdittive antimafia. «In tal caso è il Provveditorato ente appaltante che deve intervenire, può sembrare che quei cantieri siano fermi ma non lo sono affatto, perché dal momento dell'interdittiva partono contenziosi, è un tempo che non era stato preventivato, i contenziosi fanno parte della natura delle opere pubbliche e rescindere i contratti è un'operazione assolutamente dovuta prevista dal codice degli appalti ma non abbiamo in questo momento situazioni di stallo. In questo momento abbiamo cinque interventi del Grande Progetto terminati o in collaudo: insula del Duomo, Santa Maria della Colonna, Santa Maria Maggiore, Cappella Pontaniana e Cappella Pignatelli; almeno altri dieci in corso come a Castel Capuano o anche ai Girolamini dove vi è un inizio di contenzioso, ma intanto il cantiere è aperto... ed ancora chiesa di San Pietro a Majella, San Pietro Martire, dei Santi Cosma e Damiano... poi l'intera maglia decumanica, il Mercato..». I residenti e commercianti vorrebbero cronoprogrammi. «Io ho voluto non a caso esporre le complessità del genere d'opera, l'amministrazione fa di tutto, ma anche per lavorare con molta attenzione. E riteniamo che all'inizio del nuovo anno saremo ad un ottimo punto, intanto avremo nei prossimi giorni la consegna di Porta Capuana lato San Francesco con nuova illuminazione e nuovi arredi, scivoli per disabili, una nuova raccolta rifiuti e un nuovo decoro dell'intero emiciclo». E i rifiuti attorno ai cantieri e le campane della differenziata straripanti nell'intera insula? «Se c'è chi usa i cantieri per pattumiere non è colpa nostra ma è un problema di tutti. E' importante una collaborazione maggiore coi servizi comunali». Luca Marconi © RIPRODUZIONE RISERVATA

Se c'è chi usa le zone dove si opera per pattumiere non è colpa nostra, è importante collaborare con i servizi municipali

Foto: I lavori Il cantiere dell'intervento a Porta Capuana com'era nei giorni scorsi Adesso il progetto previsto per la zona sta per arrivare a compimento dopo tante polemiche

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