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01/07/2019

Bretella di Ceppagna, Città Nuova incalza l’Anas

Quotidiano del Molise

Ma la politica regionale si spacca: Tedeschi e Scarabeo favorevoli all'opera, Cotugno e Nola contrari VENAFRO
A sorpresa e con un comunicato, esce allo scoperto il gruppo politico di Città Nuova. Gruppo politico creato anni fa da Antonio Sorbo. Oggi a farne da portavoce, del gruppo, è stato nominato presidente il giovanissimo Gian Marco Di Cicco. In una nota stampa il presidente di Città Nuova chiede lumi sulla bretella di Ceppagna: «È necessario ed urgente che le istituzioni competenti rivalutino il progetto per la realizzazione della cosiddetta "Bretella ANAS di Ceppagna". Con questo collegamento si realizzerebbe una viabilità alternativa per i mezzi pesanti che attraversano ogni giorno a migliaia il centro abitato di Venafro e che rappresentano non solo una sicura e oggettiva fonte di inquinamento ma anche un pericolo per l'incolumità dei cittadini come dimostrano i numerosi incidenti, alcuni anche mortali, che si sono verificati negli ultimi anni su via Colonia Giulia. Ricordiamo che esiste dal 2014 un Il gruppo politico chiede l'appoggio delle istituzioni regionali per realizzare l'infrastruttura e evitare il passaggio dei camion nel centro urbano progetto definitivo, realizzato dai tecnici dell'ANAS, che all'epoca era cantierabile con il vecchio codice degli appalti. Per essere reso esecutivo ha bisogno soltanto di poche integrazioni in quanto già dispone di tutti i pareri necessari. Un'opera ad avviso della nostra associazione necessaria che fino ad oggi non è stata realizzata soltanto per una miope scelta politica della Regione Molise che aveva deciso di percorrere altre soluzioni che ad oggi risultano ferme al palo (esiste soltanto un vago studio di fattibilità per la ipotizzata "Sesto CampanoMignano Montelungo) e che se mai si dovessero davvero attivare le procedure e trovare le ingenti somme necessarie richiederebbero decenni prima di vederne la realizzazione. Opere, tra l'altro, in cui non crede la stessa Regione Molise tanto è vero che non sono inserite in nessun piano esecutivo infrastrutturale. Tra l'altro la "bretella di Ceppagna" non sarebbe alternativa bensì complementare ad una trasversale verso Mignano. Le spese di progettazione ammontanti a circa 350 mila euro, a carico della Regione Molise, sono state già liquidate e la mancata realizzazione del progetto potrebbe configurare anche un'ipotesi di danno erariale che la nostra associazione è pronta anche a portare all'attenzione degli organi competenti. Proprio per capire quali sono le posizioni delle istituzioni chiamate in causa, "Città Nuova" nell'ultimo mese ha incontrato i consiglieri regionali espressione del territorio e i vertici dell'amministrazione comunale. Da questo ciclo di incontri, iniziato il 1 giugno, sono emerse le seguenti posizioni. Il consigliere del M5S Vittorio Nola, unico rappresentante dell'opposizione in Regione, incontrato il 1 giugno, ha dichiarato che l'Anas ha accantonato il suo stesso progetto per motivi "tecnici" escludendo quindi che l'opera possa essere realizzata. Di contro, ribadendo la sua contrarietà alla "Bretella di Ceppagna", esprime il suo sostegno incondizionato a favore della cosiddetta "opzione Mignano" auspicandone l'inserimento all'interno del CIS. "Città Nuova", tuttavia, ha avuto modo di contattare i tecnici dell'Anas che hanno confermato che il progetto da loro realizzato è tecnicamente valido sotto ogni punto di vista e quindi utile allo scopo per cui è stato pensato. L'8 giugno c'è stato l'incontro con il consigliere regionale Massimiliano Scarabeo che si è dichiarato totalmente a favore del progetto della "bretella" dichiarandosi disponibile a sostenere lo stesso all'interno del Consiglio regionale coinvolgendo anche l'assessore regionale ai lavori pubblici. Il consigliere regionale Antonio Tedeschi, incontrato il 13 giugno, si è detto favorevole al progetto della "Bretella" nonché disponibile a richiedere l'inserimento dell'argomento all'ordine del giorno di una delle prossime riunioni del Consiglio regionale a condizione che sia innanzitutto l'Amministrazione comunale di Venafro a manifestare il proprio sostegno al progetto medesimo. Si dichiara - si legge nella nota - favorevole anche a sostenere ogni altro progetto finanziato dal governo, tra cui il collegamento con Mignano Montelungo, purché siano anch'essi finalizzati all'alleggerimento del traffico cittadino. Il 26 giugno è stato il turno del vicepresidente della Regione Molise, Vincenzo Cotugno, che ha espresso la sua preferenza per la soluzione del collegamento tra Sesto Campano e Mignano Montelungo poiché la ritiene strategica in vista dello sviluppo infrastrutturale della Regione Molise, tuttavia, qualora il Ministero non dovesse finanziare quest'ultima, è pronto a sostenere il progetto della "Bretella". Inoltre si è dichiarato disponibile ad istituire un tavolo di confronto con i soggetti interessati al fine di comprendere le reali intenzioni dell'ANAS. Il 24 giugno una delegazione della nostra associazione ha incontro l'assessore all'urbanistica del Comune di Venafro, Marina Perna, che si è dichiarata convintamente favorevole al progetto della "Bretella" e disponibile a dare il suo contributo perché parta l'iter burocratico per la sua realizzazione. Il 27 giugno il ciclo di incontri si è concluso con il sindaco di Venafro Alfredo Ricci il quale, ribadendo che il Comune ha fatto quanto di sua competenza sin dal 2014, ha garantito che l'intera giunta comunale da lui presieduta è favorevole al progetto della "Bretella" e quindi disposta a sostenerla. Si è quindi dichiarato pronto a sollecitare i soggetti competenti (Regione, ANAS, Ministeri) ad adoperarsi affinché il progetto venga realizzato evidenziando che, a suo avviso, è centrale il ruolo dell'ANAS. "Città Nuova", ringraziando i consiglieri regionali e gli amministratori comunali per la disponibilità, prende atto delle posizioni espresse, non condivide l'unica vera posizione contraria espressa dal consigliere regionale Vittorio Nola, e verificherà se gli impegni assunti verranno mantenuti».

Foto: Gian Marco Di Cicco