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18/06/2019

Braccio di ferro per il bando rifiuti Schiaffo del Comune ai sindacati

Il Mattino

I RAPPRESENTANTI DEI LAVORATORI AVREBBERO VOLUTO DALL'ENTE LOCALE ALCUNE MODIFICHE ALLA GARA D'APPALTO
IL CASO
Daniela Volpecina
Gestione rifiuti, il Comune di Caserta non apporterà alcuna modifica al bando di gara. Le richieste delle organizzazioni sindacali sono state respinte al mittente dal dirigente al ramo, Francesco Biondi, nel corso della riunione di ieri mattina. Presenti soltanto le sigle Usb, Sgb e Confail.
Hanno disertato l'incontro invece - come preannunciato - Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Fiadel che avevano chiesto all'Ente l'organizzazione di tavoli disgiunti e che restano in attesa di una nuova convocazione. Assente anche l'amministratore giudiziario di Ecocar Ambiente, Daniela Saitta, per impegni assunti così come l'assessore all'ambiente, Franco De Michele. «Siamo sconcertati e delusi fa notare Alfredo Gagliotti, segretario dell'Usb per la reazione dell'amministrazione comunale. Le incongruenze presenti nel capitolato di appalto sono più che evidenti e non faranno altro che scoraggiare ulteriormente le potenziali aziende interessate a partecipare. A preoccuparci in queste ore, oltre alla sorte dei lavoratori, sono anche le conseguenze e gli effetti di questo bando sulla città perché, è bene ricordarlo, stiamo parlando di un servizio pubblico che coinvolge l'intera cittadinanza e che da troppo tempo ormai vive un momento di stasi'. Le tre sigle sindacali avevano posto l'accento, tra l'altro, sugli errori riscontrati nella definizione dei ruoli e delle mansioni indicate nell'organigramma, aggiornato al 2013 e non al 2019, sull'introduzione di servizi aggiuntivi non supportati da una adeguata copertura finanziaria, sulla decisione del Comune di aumentare le ore di lavoro dei dipendenti in barba a quanto previsto dal contratto collettivo nazionale e in particolare sul capitolo relativo alle nuove assunzioni, una ventina in tutto, che, secondo i sindacati, devono avvenire nel rispetto della legge regionale 14 del 2016 che impone agli enti di attingere dall'ex Consorzio di bacino. Il bando è tarato per 180 dipendenti spiega Gagliotta - mentre attualmente i lavoratori del settore sono 160. Ciò significa che c'è volontà di impegnare nuove risorse, un dato sicuramente positivo purché le unità di personale vengano assunte nel rispetto delle leggi. Ciò che invece dispiace è che per il Comune, tutte le questioni poste in essere dal sindacato non sarebbero di sua competenza ma dell'azienda che si aggiudicherà la gara e dovranno essere sviscerate in occasione del passaggio di cantiere. Noi non condividiamo questa presa di posizione. Riteniamo infatti che faccia testo il capitolato di gara e che a questo si appellerà, di certo, l'azienda vincitrice dell'appalto. Bene farebbe quindi il Comune a modificarlo prima che sia troppo tardi e soprattutto prima che venga impugnato'. Le organizzazioni sindacali non escludono infatti un esposto alla Procura della Repubblica affinché riconosca e certifichi gli errori che, a loro dire, sono stati commessi dall'amministrazione comunale. Il termine ultimo per la presentazione delle domande intanto è previsto per il 24 giugno.
Il Comune conta infatti di aggiudicare il servizio entro luglio. Si tratta di una gara della durata di sei mesi, prorogabili per altri sei, e del valore di circa 12 milioni di euro. Tra le novità il ripristino della raccolta notturna che costerebbe circa 35mila euro in più rispetto alla raccolta diurna.
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