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04/10/2018

Bonifai: va rifatta anche la galleria dell’aeroporto

Il Secolo XIX

CONVEGNO ALLA MERIDIANA
« Se ci mettiamo a litigare il ponte non si far à» sentenzia l'imprenditore Davide Viziano, invitando alla mobilitazione per ottenere dal Governo o dal Parlamento che « Autostrade sia la stazione appaltante per la costruzione del nuovo ponte, perch é solo cos ì potr à essere realizzato in tempi certi » . « Serve una proposta inclusiva, che tenga conto della complessit à della citt à e veda protagonisti i cittadini della Valpolcevera, altrimenti la citt à sar à spaccata e il ponte non si far à» avverte Andrea Agostini, presidente del circolo Nuova Ecologia Legambiente. Sono due delle voci che si sono confrontate ieri al palazzo della Meridiana nell'incontro organizzato dagli Amici della Meridiana e dal circolo La Maona per discutere, in una sala affollata, del futuro della citt à dopo il crollo del Morandi. A sostenere, con Viziano, la necessit à che il decreto Genova sia modificato per dare ad Autostrade il ruolo di stazione appaltante nella ricostruzione, ed evitare ricorsi, anche l'avvocato Giuseppe Giacomini e il docente universitario Enrico Musso, secondo i quali « il decreto Genova è un decreto anti-ponte » , che allontana anche la costruzione della Gronda. L'avvocato Giancarlo Bonifai ha sottolineato, invece, la complessit à di progettare un ponte a norma in un nodo inadeguato, evidenziando che « andr à messa a norma anche la galleria di collegamento con l'aeroporto » , e secondo Mauro Solari, ingegnere, non va esclusa l'ipotesi di costruire un ponte provvisorio in attesa di quello definitivo. -

Foto: Da sinistra: Musso e Viziano

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