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01/06/2019

Bitonci: «L’Iva non aumenterà La Zes? Al porto di Venezia»

Il Mattino di Padova - Albino Salmaso

Parla il sottosegretario al Mef: con la pace fiscale incassati 21 miliardi, no alla patrimoniale La flatx tax al 15 per cento sulle partite Iva elevata a 100 mila euro con regime semplificato
l'intervistaAlbino SalmasoSottosegretario Massimo Bitonci, il presidente di Confindustria Boccia e il leader veneto Zoppas temono l'aumento dell'Iva se non addirittura la patrimoniale per far quadrare i conti a ottobre: cosa ci sta riservando il governo gialloverde?«Posso rassicurare le imprese e le famiglie che non ci sarà nessun aumento dell'Iva, mentre la patrimoniale è una panzana inventata dai giornali. Ho la delega al fisco e partecipo al tavolo ristretto della Lega sull'economia con Borghi, Bagnai, Garavaglia, Giorgetti e Durigon e siamo stati chiari: no all'aumento dell'Iva, no a nuove imposte patrimoniali, sì alla riapertura dei termini della pace fiscale che ha avuto un successo clamoroso. Ho deciso io di tenere aperti i termini per cinque anni ed entreranno 21 miliardi di euro, il doppio di quanto previsto, solo per la rottamazione ter».Gli italiani che non pagano le tasse si stanno mettendo in regola?«Se osservo la mappa dell'evasione dell'Iva debbo riscontrare con profondo rammarico che il Sud è largamente in testa. Il successo della pace fiscale è invece legato alla formula scelta, tanto che abbiamo prolungato al 31 luglio la rottamazione ter e il saldo- stralcio delle cartelle esattoriali: sono tutti soldi che non sarebbero mai stati incassati. Invece noi abbiamo dilazionato i termini e cancellato le sanzioni e gli interessi pari al 150% dell'importo da versare».Salvini promette la flat tax anche ai redditi da lavoro dipendente, non è un azzardo con il deficit alle stelle?«La flat tax al 15% sul regime forfettario delle partite Iva è stato un successone, l'importo del volume d'affari verrà elevato da 65 a 100 mila euro da gennaio 2020. Quasi due milioni di professionisti avranno il regime semplificato senza Iva e contabilità versando solo il 15%. Per quanto riguarda i redditi da lavoro dipendente stiamo elaborando un modello sotto i 50 mila euro sempre al 15% di Irpef tenendo conto della composizione del nucleo familiare».Sarà anche vero che non aumentano le tasse, ma Confindustria non vi risparmia le critiche: come mai?«La Lega in Veneto ha ottenuto un consenso straordinario, quasi il 50 per cento. Ciò significa che ci votano tutti: operai, impiegati, casalinghe, studenti, professionisti, artigiani, commercianti, imprenditori di Confindustria e Api. Non sarebbe male se anche le associazioni credessero un po' di più nell'opera del governo. Non vogliamo il vecchio collateralismo, ma appena nominato sottosegretario ho incontrato Confindustria Venezia e Confartigianato Padova e a loro ho spiegato le misure che avrei adottato: flat tax, rottamazione e pace fiscale. Poi ho varato il taglio dell'Ires, l'imposta sulle società, portata dal 27 al 24 e ora scenderà al 20 per cento nel Decreto Crescita anche per le Spa: sono aiuti importanti».Gli industriali premono perché ripartano i cantieri della Tav e delle grandi opere, a che punto siamo?«Salvini l'ha detto chiaro e tondo: la Tav Torino Lione deve ripartire e anche la Brescia Padova. Sullo sblocca-cantieri abbiamo proposto di introdurre la trattativa privata fino a 150 mila euro con la normativa europea: il codice degli appalti crea solo ostacoli e le infiltrazioni mafiose si possono evitare senza bloccare i cantieri».Confindustria e 18 sindaci di Venezia e Rovigo sono sul piede di guerra per la Zes, pronti a marciare su Roma per protestare con il ministro del Sud Barbara Lezzi: voi chi appoggiate?«La Lega è al fianco dei sindaci e degli imprenditori di Venezia, sono stato il primo a ricevere il presidente Marinese e il problema sta nel fatto che il ministero del Sud è in mano ai 5 Stelle. Le Zes, zone economiche speciali defiscalizzate, vanno estese al Nord. La Lega ne ha prevista una per regione, in Veneto può essere creata al porto di Venezia, in Lombardia nelle aree di confine con la Svizzera. Con Garavaglia e Galli le abbiamo già individuate, ora si tratta di capire se il ministro Lezzi tutela solo gli interessi del Sud o quelli dell'Italia intera. La Lega sulle ali del voto saprà far valere gliinteressi del Nord anche sulle Zes. Ho mandato la documentazione al Mise e alla Lezzi».Torniamo sulle tasse: nessuna sorpresa in ottobre?«La lotta all'evasione fiscale ha garantito un gettito di 19,2 miliardi di euro e la ripresa dei consumi ha regalato 1 miliardo in più di Iva. I guai dell'Italia sono legati agli interessi sul debito: 80 miliardi l'anno. Spiegheremo all'Europa che faremo emergere il sommerso con i pagamenti on line anche per i piccoli importi, bisogna solo eliminare le spese di commissione. Il modello è la Norvegia con il 94% di transazioni on line, noi siamo al 40%». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI