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24/08/2018

Bando rifiuti A settembre la conferenza dei 18 sindaci

La Stampa - patrizia mazzarello

ventimiglia capofila
Appalto comprensoriale dei rifiuti, entro la prima settimana di settembre verrà convocata la conferenza dei servizi alla presenza di tutti e 18 i sindaci, per l'approvazione del piano finanziario e del progetto definitivo, chiamata a tener conto di tutte le istanze presentate dai singoli Comuni. Entro fine anno, poi, il bando e la gara d'appalto per scegliere la ditta che dovrà occuparsi della pulizia e raccolta dei rifiuti di tutto il comprensorio, presentando quindi un progetto esecutivo che sia omogeneo, nel rispetto ovviamente delle scelte dei singoli comuni.

Questo il quadro presentato ieri mattina dall'assessore all'igiene urbana del Comune di Ventimiglia Gino Bedini e dal sindaco Enrico Ioculano, convinti che si riuscirà a rispettare i tempi e ad avere la nuova ditta entro l'anno: «Abbiamo aspettato Bordighera e Vallecrosia per dare ai nuovi sindaci, all'indomani delle elezioni, la possibilità di esaminare la situazione. Quindi convocheremo gli amministratori nei tempi dovuti. Ventimiglia in qualità di Comune capofila deve organizzare e predisporre le pratiche e questo per un ovvio risparmio dei tempi e i sindaci poi s'invitano quando c'è da decidere», sottolineano.

In linea di massima, a Ventimiglia vigerà un sistema misto di raccolta, come in molti Comuni: «Nel rispetto delle scelte dei singoli Comuni che hanno ad esempio esteso alcuni servizi, il porta a porta sarà effettuato su tutta la costa. A Ventimiglia, oltre all'area del centro, il porta a porta andrà da Nervia alla Marina e in altre località già sperimentate, come Roverino e le Gallardi. In collina o nelle zone più abitate dai turisti ci sarà anche raccolta di prossimità, con isole ecologiche e singoli cassonetti per l'umido solo nelle aree private e condominiali per evitare il degrado», spiega l'assessore Bedini.

Sui cassonetti per l'umido con la chiave nell'ambito della raccolta differenziata, interviene anche Antonio Serra, per anni operatore ecologico: «Ho letto di alcune proposte di mettere cassonetti per l'umido con la chiave anche in aree pubbliche. A mio giudizio si tratta di uno sbaglio: le chiavi si perdono, le serrature si arrugginiscono e finisce che i cassonetti diventino il punto di richiamo di discariche abusive. I cassonetti per l'umido vanno bene ma solo nelle aree private e condominiali».

Il progetto approvato dai sindaci dovrà poi anche essere approvato dal Comune di Ventimiglia, in qualità di Comune capofila. Gli altri Comuni del comprensorio avranno a loro volta la facoltà di sottoporlo alle singole assemblee cittadine, per coinvolgere tutti i consiglieri, ma senza che questa sia una scelta obbligata.

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