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12/09/2018

Baldin (M5S): «I pericoli della gara per il servizio 118»

Il Gazzettino

CAVALLINO-TREPORTI
«Mettendo a gara la gestione del servizio di 118 a Cavallino-Treporti, si rischia di mettere fine a un'esperienza virtuosa di oltre 37 anni di servizio continuo garantito dalla Croce Verde di Cavallino-Treporti, con ripercussioni sulla continuità e qualità del servizio». Sono i timori manifestati da Erika Baldin, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, che sulla questione sanità ha presentato un'interrogazione.
In particolare sull'assegnazione del servizio di emergenza e urgenza, ad oggi garantito dai volontari del soccorso che però essendo un'associazione di volontariato non possono partecipare al bando indetto dall'Ulss del Veneto Orientale. «Una delle questioni ancora aperte e legate al cambio di Ulss di Cavallino scrive l'esponente pentastellata è la gestione delle emergenze. Per dare una continuità al servizio era stata sottoscritto un accordo provvisorio con la possibilità di un avviare un accordo pluriennale sulla scorta del parere favorevole del Crite, un organo regionale. Ad aprile il servizio è stato prorogato fino a fine anno mentre lo scorso agosto è stata pubblicata una gara per l'assegnazione del servizio senza considerare la nuova legge sul terzo settore che consente l'affidamento diretto, come indicato dal direttore sanitario regionale Mantoan». E in questo senso viene ricordato quanto fatto dall'Ulss di Padova che ha avviato la convenzione direttA con la locale associazione di volontariato del servizio di emergenza. A questo punto chiedo alla giunta di sapere conclude Erika Baldin se l'iter avviato dall'Ulss 4 sia coerente con la normativa sugli appalti, in quanto prevede un lotto opzionabile e indeterminato e se questa scelta possa essere impugnata a livello legale dopo l'aggiudicazione».
Giuseppe Babbo
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