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18/12/2018

Authority, giallo sul Comitato di gestione

Il Messaggero

Di Majo: «Approvate all'unanimità le delibere sulla transazione con Total Erg e l'invito al presidente a redigere il piano Pas 2019»
PORTO
Si è tinta di giallo la seduta di venerdì scorso del Comitato di gestione portuale. Da un lato Molo Vespucci, in una nota del presidente Francesco Maria di Majo, ha parlato di via libera a vari provvedimenti, tra cui Pas e Total Erg; dall'altro il rappresentante del Pincio in Comitato, Giuseppe Lotto, dopo essersi consultato con i colleghi di Regione e Area metropolitana, tutti sulla stessa linea, ha smentito l'Authority. «Il Comitato di Gestione ha approvato all'unanimità si legge nella nota dell'Adsp dove si parla anche di altri provvedimenti, come la pianta organica, che hanno avuto il via libera unanime - uno schema di delibera in base alla quale si prende atto del conto economico riclassificato per l'anno 2018 della società in house Pas e si invita il presidente a predisporre il piano operativo per il 2019, che dovrà tener conto di alcune azioni e interventi da portare a termine per efficentare i servizi erogati dalla Pas e per contenere gli interi costi della società in house. Per l'accordo transattivo con Total Erg, il Comitato ha approvato all'unanimità, tenuto conto del parere positivo espresso dall'Avvocatura dello Stato, la delibera con la quale esprime il proprio nulla osta alla firma della transazione tra l'Adsp e Total Erg. Una volta ottenuta la risposta del Mit - ha precisato il presidente di Majo - si potrà procedere alla firma della transazione ponendo fine a lungo e gravoso contenzioso giudiziario. Con l'approvazione dello schema di delibera, non saranno più necessarie ulteriori espressioni di voto da parte del Comitato di gestione per la definizione della predetta transazione».
LA REPLICA
A stretto giro di posta è però arrivata la replica di Lotto, condivisa con gli altri due membri del Comitato che rappresentano Regione e Area Metropolitana e ovviamente col sindaco Antonio Cozzolino. «A seguito di quanto riportato dalla nota diramata dall'AdSP, mi corre l'obbligo fare alcune precisazioni. Durante l'ultimo Comitato di gestione, non avendo obbligo e titolo ad approvare, ho inteso esprimere, nell'interesse dell'Adsp, un semplice nulla osta rispetto all'originaria richiesta (la seconda) del presidente a essere autorizzato ad arrivare alla firma di un atto transattivo con la società IP. Per quanto attiene la vicenda Pas, il Comitato ha ricevuto illustrazione del Poa 2018 e ne ha preso atto. Abbiamo quindi invitato il presidente a predisporre il Poa 2019 approvando una serie di interventi strategici al fine di rendere la Pas rispondente a quanto stabilito dalla normativa del Codice appalti. Invito quindi la dirigenza dell'Adsp a evitare artifizi dialettici nelle comunicazioni con la stampa che possano indurre l'opinione pubblica a supporre una condivisione di intenti che va al di là della ovvia responsabilità nei confronti dell'ente: ognuno faccia il proprio lavoro e si prenda le proprie responsabilità a tutela degli enti che si è chiamati ad amministrare. E soprattutto si eviti di confondere la correttezza istituzionale e la collaborazione con acquiescenza a situazioni evidentemente gestite in maniera approssimativa dai vertici di Adsp».
Proprio quest'ultima parte della nota scritta domenica da Lotto sarebbe quella che esprime la sinergia di intenti tra il rappresentate del Pincio in seno al Comitato e lo stesso primo cittadino che in più occasioni, nonostante il contenzioso con l'Authority per il mancato pagamento delle rete dell'accordo, avrebbe comunque manifestato aperture istituzionali.
Cristina Gazzellini
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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