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11/10/2018

Ateneo, terzo bando per la mensa

Il Gazzettino

IL CASO
PORDENONE «Nell'attesa di ultimare la procedura di gara, il servizio di ristorazione a Pordenone è assicurato sia dalla casa dello studente Zanussi, convenzionata con Ardiss, l'Agenzia regionale per il diritto agli studi superiori, sia dal centro commerciale Meduna, al quale l'Agenzia regionale stessa si è rivolta per garantire agli studenti universitari il pasto a pranzo». Lo afferma l'assessore regionale Alessia Rosolen dopo che nei giorni scorsi Il Gazzettino aveva dato notizia dei disagi che gli studenti stessi stavano incontrando per la momentanea chiusura della mensa universitaria di via Prasecco.
L'assessore Rosolen entra nel dettaglio della vicenda: «L'appalto relativo all'affidamento del servizio di ristorazione è stato avviato tempestivamente, ma non ha avuto ancora adeguato riscontro. Dopo due gare andate deserte - puntualizza - stiamo attendendo le manifestazioni di interesse al nuovo bando che, senza arretrare sulla qualità e sui costi, dovrebbe rendere più appetibile il servizio per le imprese interessate del settore. Nel frattempo, anche l'ampliamento del bacino potenziale di utenza dovrebbe andare in questa direzione. Entro questo mese la situazione andrà a definirsi». L'assessore regionale va oltre: «Mi preme sottolineare che il servizio serale di erogazione del pasto è conseguente sia ad un'espressa e motivata richiesta degli studenti, che non hanno a disposizione delle soluzioni alternative che comportino un ragionevole dispendio di tempo ed economico, sia ad una precisa volontà dell'Ardiss di garantire a tutti gli studenti universitari lo stesso trattamento a prescindere dalla sede universitaria». Finora all'assessore Rosolen - non risulta che all'Agenzia regionale per il diritto agli studi superiori «siano arrivate formali proteste di studenti o genitori» in merito al mancato avvio della mensa del Consorzio universitario. «Ci sono state alcune richieste di informazioni - osserva - tutte assolutamente evase dagli Uffici competenti, che hanno riguardato i tempi previsti per l'auspicato riavvio del servizio».
L'assessore regionale all'Università ritiene inoltre che «il self service del centro commerciale Meduna sia ben conosciuto dagli studenti, in quanto utilizzato dall'uscente gestore del servizio del polo di via Prasecco nel mese di luglio, quando i pochi studenti venivano informati sulla convenzione in essere all'interno del centro commerciale. È necessario infine sottolineare che la Regione ha avviato una politica di qualificazione ed incremento del polo universitario di Pordenone anche, ad esempio, a seguito dell'avvio di corsi inter-ateneo che prevedono il coinvolgimento di studenti provenienti da altre sedi universitarie nazionali».
Alberto Comisso
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