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11/10/2018

Asiago, il primario va in pensione e l’ortopedia rischia la chiusura

Corriere del Veneto

Rigoni Stern: s'intervenga o invadiamo Venezia. Roberti (Usl 7): concorso attivato
Diciotto posti a rischio sospensione all'ospedale di Asiago: quelli del reparto di Ortopedia e traumatologia. Il sindaco di Asiago teme uno «stop» temporaneo per pensionamenti e spostamenti dei medici: «È inaccettabile, va trovata una soluzione - avverte Roberto Rigoni Stern - siamo pronti a portare migliaia di cittadini dell'Altopiano in pullman a Venezia, a manifestare». Il direttore generale dell'Usl 7 Giorgio Roberti replica a stretto giro: «L'azienda ha provveduto nei tempi e senza superficialità, contrariamente a quanto affermato dal sindaco, ad attivare il concorso per la copertura del posto di primario e quello per i dirigenti medici ortopedici». Il reparto è guidato dal primario Giovanni Costacurta con un'equipe di tre professionisti. La sospensione «in questo momento non è programmata - precisa Stern - ma è stata paventata dalla direzione nel corso dell'ultimo incontro dell'Unione Montana alla presenza dei sindaci». La criticità, specifica il sindaco, deriva dall'imminente pensionamento del primario (dal primo gennaio dell'anno prossimo). «Altri tre medici dell'equipe hanno chiesto aspettativa e hanno vinto concorsi per andare altrove. Sappiamo che è in essere un bando per un nuovo primario, ma rischia di restare senza "truppe". Questo reparto è sempre stato un fiore all'occhiello per Asiago, abbiamo molti pazienti che vengono da fuori. Dispiace rilevare il grado di superficialità con cui è stata gestita questa vicenda - dichiara Stern - dal momento che si era a conoscenza del pensionamento del primario già dal 17 aprile di quest'anno e nulla è stato fatto per garantire la continuità del servizio attraverso una sua riorganizzazione». Un problema analogo si era verificato per il reparto Riabilitazione cardiologica qualche mese fa, «ma quel problema è stato risolto - rileva Stern -. Va riconosciuto al dg Roberti un grande impegno in questi anni, ne chiediamo altrettanto per Ortopedia». Il numero uno dell'Usl 7 respinge le critiche, partendo da quando il primario ad aprile ha chiesto il pensionamento: «Tre giorni dopo l'azienda ha chiesto l'autorizzazione regionale per poter bandire il concorso». L'iter burocratico dovrebbe chiudersi «entro il mese di dicembre». Quanto agli altri medici, il dg specifica che «mi sono pervenute solo venti giorni fa le richieste di aspettativa dal 15 ottobre per conservazione del posto durante il periodo di prova, a seguito dell'assunzione in un'altra azienda». Di fatto, sembra che i medici non si trovino facilmente. Roberti specifica che nell'ultimo anno e mezzo l'Usl ha bandito per ben tre volte un concorso pubblico per posti di medico ortopedico: dei tre giudicati idonei dopo il bando di aprile 2017 solo uno ha poi accettato l'assunzione, a marzo di quest'anno un altro bando ha visto quattro medici fare il colloquio e nessuno accettare l'assunzione, infine a giugno è stato aperto un nuovo concorso per l'assunzione a tempo indeterminato per il quale sono pervenute sette domande (verranno valutate a novembre). Anche le richieste di assunzioni da graduatorie presenti nelle altre Usl venete, finora, non hanno dato a risposte. «Perciò - conclude il dg l'azienda ha differito il termine della concessione di aspettativa richiesta di tre mesi (15 gennaio 2019), per evitare l'interruzione del servizio». Andrea Alba

l Dg L'Usl 7 ha provveduto nei tempi e senza superficialità

l sindaco Il reparto è uno dei nostri fiori all'occhiello con pazienti da fuori


Foto: Ospedale Risolto il problema in cardiologia, si propone quello di ortopedia

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