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20/06/2019

Appalto idrico e depurazione Arriva un’inattesa fumata nera

Gazzetta del Sud

Nessuno ha risposto al bando vergato dall' amministrazione comunale di Paola
Affondai colpi contro il palazzol' ex sindaco Basilio Ferrari «Non ci sono condizioni favorevoli per partecipare alla gara» Il capogruppo di minoranza: hanno fatto malei conti, la ditta alla fine deve pagare anche il Comune
Francesco Maria Storino PAOLA Affidamento servizio idricoe integrato, fumata nera. Il bando dell' amministrazione comunale va deserto. Nessuna ditta avrebbe inteso partecipare alla gara che dopo oltre un decenniol' amminist razione comunale si era apprestataa indire. Resta la volontà dell' evidenza pubblica, così come era stata manifestata dalla precedente amministrazione, ma le condizioni per prendervi parte non sarebbero favorevoli. Dal capogruppo consiliare di Forza Italia, Basilio Ferrari, giunge una bocciatura per la locale amministrazione: «a queste condizioni non era possibile partecipare. Seè previsto un limite per gli interventi straordinari nessuna ditta accetterebbe». Negli effetti gli interventi extra nel settore sono ogni anno tantissimi.E perl' aggiudicatario si tratterebbe poi di fare due conti sulle spese alle quali dovrebbe far fronte. La durata della concessioneè forse breve (cinque anni) per chi intende effettuare un investimentoa lungo termine. E inoltre il concessionarioè tenutoa versare annualmente nelle casse della tesoreria comunale un canone di concessione pari al 5% della lista di carico delle utenze da calcolarsi sul fatturato idrico dell' anno solare, penal' immediata risoluzione del contratto. Per Ferrari questo costituisce «un handicap per le ditte. Hanno fatto malei conti. La ditta alla fine deve pagare anche il comune. Il bando risulta inadeguato».A dire del capogruppo di Forza Italia esso «non tutela nemmeno la forza lavoro». Sarà infattiè da chiarire se verrannoo meno conservatii posti di lavoro degli attuali dipendenti al momento assunti da Ecotec Srl. Sul tappetoc'è la questione dei letturisti. La cooperativa che si occupa delle letture dei contatori delle utenze per calcolare il costo del consumo. Se tra qualche tempo si passerà al contatore elettricoe tutte le utenze dovrebbero esserne dotatea cosa servirebbe la cooperativa? Ma nemmeno gli altri dipendenti sono tranquilli. Perl' opposizione di centrosinistra rappresentata da Rete dei beni comuni sarebbe meglio tornare all' internalizzazione del servizio, assumendo quindi tuttii lavoratori, in pianta stabile in comune. Una proposta quella del centrosinistra che era stata anche lanciata in campagna elettorale. El' amministrazione comunale? Nonè ancora chiaro cosa intenderà fare. Può essere che il bando sarà pubblicato ancora una volta, perché le intenzioni di procedere all' evidenza pubblica, dopo qualche incertezza, sono al momento intatte. Ma forse occorrerà rintuzzare su determinate condizioni. La situazione per adessoè incerta. L' aggiudicatario dell' appalto che sarà chiamato alla gestione dovrà garantire tuttii servizi, dalla captazione all' adduzione alla distribuzione alle utenze delle acque per uso civile, di fognaturae di depurazione delle acque reflue.

Cont rolli e disagi

l La gara di appalto presta molta attenzione al riguardo del depuratore. Tutto questo al fine di assicurare che le acque trattate siano aderenti agli standard previsti. Oltre alla manutenzione ordinaria programmatae alle varie operazioni previste ci sono anche il nolo dell' autospurgo, il ripristino della piena funzionalità della rete fognante comunale comprensiva di impianti di sollevamentoe condotte di gravità. La segnalazioni delle disfunzioni. Le analisi del liquame da depurare che influiscono sul buon funzionamento dell' impianto.E analoghi controlli perl' affluente depurato. Da segnalare le interruzioni programmatee quelle impreviste dovutea guasti. Que st' ultime dovranno essere comunicatea capitaneria di porto e Provincia.

Foto: Un affare che non convince Una vasca del depuratore consortile paolano