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01/08/2018

Appalti pubblici preclusi ai piccoli: tagliato fuori il 95% delle imprese

Corriere della Sera - Rita Querzè

Allarme Cna. L'Ance al ministro Toninelli: Codice da rivedere
Milano Su un punto piccole e grandi imprese sono d'accordo: il Codice degli appalti va modificato. Mentre i grandi sono per una revisione sostanziosa, i piccoli auspicano un tagliando alla normativa in vigore ormai da due anni. Con un obiettivo su tutti: aprire il mercato anche alle piccole e medie imprese.

Ieri Gabriele Buia, presidente dell'Ance, l'associazione dei costruttori vicini al mondo Confindustria, ha incontrato il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. «Positiva la spinta del governo per semplificare le procedure», è la sintesi della posizione dei costruttori. Che per rendere più fondate le proprie rivendicazioni ricordano i dati della crisi del settore: persi in dieci anni 600 mila addetti e oltre 120 mila imprese.


I dati Anac, Autorità nazionale anticorruzione, parlano di appalti pubblici in ripresa dal 2017. È a partire da queste rilevazioni che Cna ha fatto i conti per individuare l'importo medio di ciascun appalto. Ne risulta che i volumi delle gare sono cresciuti del 28,9% nel giro di quattro anni (tra 2014 e 2017). E hanno raggiunto un valore medio superiore al milione: 1.012.664 euro, per la precisione. Visto che quando il valore di un appalto supera il milione possono candidarsi solo le imprese che fatturano almeno due milioni, il risultato è che il 95% delle aziende del settore sono tagliate fuori.


«La riforma degli appalti ha mancato il bersaglio politico e strategico di aprire la strada alle piccole imprese, come ci chiedeva l'Europa», fa notare il segretario generale di Cna, Sergio Silvestrini. Da qui alla richiesta successiva il passo è breve: «Governo e parlamento intervengano per porre rapidamente rimedio a questa situazione».


All'Anac fanno notare che gli interessi da contemperare sono due. Da una parte la necessità che a prendere un appalto sia chi ha le spalle abbastanza larghe per portarlo a termine. Dall'altra favorire la la partecipazione alle gare del numero più ampio possibile di attori. Un equilibrio da «registrare» e mettere a regime.


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Gli appalti pubblici Il mercato Volumi in miliardi di euro L'importo medio Valori in euro Fonte: elaborazione centro studi Cna su dati Anac L'Ego 2014 784.982 899.011 857.582 1.012.664 2015 2016 2017 2014 102,6 35 70 105 121,3 102 2015 2016 2017 139

Le gare

I volumi delle gare sono cresciuti del 28,9% nel giro di quattro anni (tra 2014 e 2017). E hanno raggiunto un valore medio superiore al milione, vale a dire 1.012.664 euro

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