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19/10/2018

Appalti prorogati, a processo Portieri

Il Gazzettino

PORTO VIRO
Si è aperto ieri il delicato processo che vede l'ingegner Andrea Portieri, 61 anni, attualmente dirigente del Comune di Porto Tolle, accusato dell'ipotesi di reato di abuso d'ufficio per la proroga senza gara del servizio di gestione e manutenzione dell'illuminazione pubblica e degli impianti semaforici a Porto Viro, dove è stato dirigente dal 2000 al 2014. Nel corso dell'udienza sono stati ascoltati i primi due testimoni. Il luogotenente dei carabinieri, in servizio presso la Procura, che ha condotto le indagini documentali dopo che un esposto anonimo aveva segnalato irregolarità, ha spiegato che l'appalto affidato nel 1999 alla Tumiati impianti di Porto Viro è stato rinnovato per un ulteriore triennio nel 2002, poi è continuato fino al 2008 quando, con una delibera di giunta, era stato sanato il fatto che per il triennio precedente il servizio fosse continuato pur in assenza di contratto e si stabiliva una nuova proroga fino al 2009. Le proroghe sono state poi altre quattro, fino al 31 dicembre del 2012. Portieri era il responsabile del procedimento che ha rilasciato i pareri di regolarità tecnica e predisposto gli atti. Viziati, secondo l'accusa, da una lunga serie di violazioni delle norme su appalti e contratti pubblici. «L'ingegner Portieri - ha sottolineato il luogotenente - ha una grande esperienza e gli errori sono macroscopici».
NESSUNA CORRUZIONE
Gli accertamenti bancari, estesi ai familiari, hanno tuttavia escluso passaggi di denaro, allontanando ogni ipotesi di corruzione. Il Comune di Porto Viro è costituito parte civile con l'avvocato Paola Malasoma, mentre a difendere Portieri è l'avvocato veneziano Marco Vassallo. Al centro del processo, rispetto ai 13 anni di affidamento per un totale di circa 2 milioni, solo gli ultimi quattro rinnovi, che secondo l'accusa avrebbero intenzionalmente procurato un ingiusto vantaggio di 811mila euro alla Tumiatti. Sul banco dei testimoni si è poi seduto Ernesto Boniolo, che al tempo era segretario generale a Porto Viro, per passare poi ad Adria e ora a Porto Tolle, Loreo e Pettorazza. La sua deposizione è stata molto tecnica, ma alle domande del pm Andrea Girlando su come è stata affrontata la questione della scoperta del servizio svolto in assenza di contratto, sulle discussioni in giunta e in consiglio comunale e su eventuali confronti con Portieri, ha detto di non ricordare niente di particolare. Ha però ricordato, sollecitato dalla difesa, che il successivo contratto stipulato con Consip era economicamente più oneroso. Prossima udienza l'otto novembre.
F.Cam.