MENU
Chiudi
21/12/2018

Appalti, le piccole imprese chiedono un «tagliando»

Alto Adige

CNA COSTRUZIONI »NORME NAZIONALI E PROVINCIALI
Il presidente Corea: «Importi troppo elevati, sono favorite le grandi aziende In provincia di Bolzano situazione migliore, ma si punti di più sui lotti funzionali»
BOLZANO Appalti, piccole imprese penalizzate. «È arrivato il momento di fare un "tagliando" radicale alle norme nazionali sugli appalti, oltre che una verifica dell'applicazione corretta di quelle provinciali, anche se non è passato molto tempo dall'emanazione delle ultime leggi in materia che cercavano una sintonia con le indicazioni dell'Europa, scegliendo la strada della valorizzazione del ruolo delle piccole imprese e della semplificazione delle regole, nel senso di alleggerire il carico burocratico di tutti i documenti necessari per concorrere ad una gara di appalto e della riduzione progressiva dell'importo delle gare». Lo afferma Emilio Corea, presidente della Cna-Shv Costruzioni e membro della presidenza nazionale di Cna Costruzioni. «Sono state parole al vento prosegue Corea - almeno a livello nazionale. In Alto Adige, invece, la normativa è più in linea con le aspettative delle piccole imprese, anche se va fatta una maggiore opera di sensibilizzazione sulle 553 stazioni appaltanti affinché utilizzino, quando possibile, l'opportunità di suddividere gli appalti in lotti funzionali, agevolando così la partecipazione delle piccole imprese». Negli ultimi quattro anni l'importo medio dei lotti in Italia è cresciuto quasi del 30%, addirittura è aumentato del 70% dal 2011 ad oggi. «Una situazione insostenibile per le piccole imprese - afferma Cna-Shv Costruzioni - e uno schiaffo quotidiano alla libera concorrenza. Una "legge del più forte" applicata ogni giorno inesorabilmente». Nel 2011 il valore medio dei lotti era di circa 601 mila euro, oggi supera il milione di euro: un aumento del 68,5% in sei anni. "Sono medie, ovviamente, ma chiunque si può rendere conto facilmente che le stazioni appaltanti sono andate contromano rispetto alle indicazioni del legislatore", prosegue la categoria delle aziende edili artigiane. «In queste condizioni, senza robusti ed efficaci interventi, gli appalti della Pubblica amministrazione - sottolinea il presidente Corea - resteranno per sempre una riserva privata per meno del 5% delle imprese. Le direttive dell'Europa segnalavano la necessità di creare lotti piccoli per favorire l'accesso alle gare delle piccole e medie imprese, ma sono state totalmente disattese. Dobbiamo essere in grado di ridurre drasticamente la distanza che oggi passa fra i buoni propositi e la realtà quotidiana degli appalti e dei lotti».

Foto: Appalti, Cna Costruzioni chiede norme meno penalizzanti per le piccole imprese


Foto: Emilio Corea

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore