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19/06/2019

Annullatal’ interdizione per due dg della Regione

Gazzetta del Sud

Forcinitie Varone sono indagati nell' inchiesta" Passepar tout"
Gaetano Mazzuca CATANZA RO Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha escluso la sussistenza di gravi indizi di colpevolezzae per questo ha annullato l'ordinanza con cui il gip di Catanzaro aveva disposto l'interdizione dai pubblici uffici, dispostaa seguito dell'inchiesta denominata "Passepartout", per il direttore generale Giovanni Forcinitie per il dirigente del Dipartimento Sviluppo economico della Regione Calabria Fortunato Varone, in quanto ritenuti responsabili delreato diabuso diufficio. Forcinitie Varone, insieme al presidente della Regione Calabria Mario Oliverio, sono indagati per abuso in atti d'ufficio in relazione alla nomina di Forcinitia dg dell'azienda Calabria Lavoro. Secondo l'accusa, la procedura era stata viziata da irregolarità. L'abuso si sarebbe concretizzato nell'ambito di un procedimento di selezione pubblica avviato l'8 maggio del 2018 per la copertura dell'incarico di direttore generale dell'Azienda Calabria Lavoro.L' abuso si sarebbe consumato nella decisione di Varone di riaprirei termini per la presentazione delle domande di partecipazione dopo che la Commissione aveva escluso Forciniti dalla selezione perché non aveva presentato l'attestato afferente l' idoneità linguistica che pure aveva dichiarato di possedere. Per il Riesame vi sarebbe «carenza di elementi in grado di collegare, oltre che sul piano logico, anche su quello fattuale, la condotta riferitaa Forciniti, che, avuta notizia del motivo di esclusione della sua domanda, siè attivato, nella immediatezza, per acquisire l'attestato di conoscenza della lingua inglese,e la condotta posta in essere da Varone, che ha disposto la riapertura dei termini».I giudici sottolineano che il bando conteneva già la previsione di prorogare il termine di presentazione della domanda. Secondo il Riesame per confermarel' ipotesid' accusa sarebbero dovute emergere «pressioni dirette» rivolte al compimento di un atto illegittimo. Forcinitiè stato difeso dagli avvocati Francesco Gambardellae Aurelia Zicaro. Mentre Varoneè stato difeso dall'avvocato Danilo Iannello.

Foto: Mario Occhiuto


Foto: Enzo Ciconte


Foto: Loredana Pastore


Foto: Basilio Ferrari


Foto: Burocrazia Fortunato Varone dirigente del dipartimento Sviluppo economico