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27/09/2018

Aiuto affitto, stop al requisito della lunga residenza

Il Tirreno - Marco Sabia

Il bando riaperto dopo una sentenza della Corte costituzionale, possono fare la domanda anche gli stranieri con meno di 5 anni di permanenza in Toscana unione dei comuni
Marco Sabia / EMPOLILa corte costituzionale "boccia" il regolamento per l'erogazione del contributo per gli affitti. Di cosa si tratta? Nel bando dell'Unione, che lo scorso anno ha permesso di aiutare circa 700 nuclei familiari, c'è un requisito temporale molto stringente, che riguarda i cittadini non italiani o non provenienti da uno Stato UE: il permesso di soggiorno o una certificazione storica di residenza da almeno 10 anni nel territorio nazionale o di 5 in quello regionale. Queste restrizioni sono recenti per quanto riguarda il circondario, ma già una legge nazionale del 2008 introduceva tali requisiti temporali. Ma la corte, con la sentenza n° 166/2018 ha sancito l'incostituzionalità del requisito della "lunga residenza", che doveva tutelare di più le famiglie italiane e quelle immigrati e stabili sul nostro territorio, costringendo tutti gli enti che avevano già aperto e chiuso i bandi per il contributo a riaprirli nuovamente. Tra questi enti c'è anche l'Empolese Valdelsa. Nel nuovo bando, infatti, è sparito il requisito di cui prima ed è rimasto - per i non cittadini dell'UE - la richiesta del permesso di soggiorno valido. Va da sé che tutti quelli che prima erano esclusi perché sprovvisti di "lunga residenza", ora potranno rifare domanda e magari ottenere il contributo. Da ieri fino alle 13 del 10 ottobre è possibile presentare domanda per il contributo fondo affitti che viene erogato dall'Unione dei Comuni Circondario Empolese Valdelsa ai cittadini che ne fanno richiesta sulla base di una graduatoria che verrà stilata a seguito della compilazione delle domande. Chi avesse già presentato domanda per il contributo fondo affitto relativo all'anno 2018 nel periodo di pubblicazione del bando (dal 2 maggio al 1 giugno) non è tenuto a presentare una nuova domanda.Per ottenere l'erogazione del contributo è necessario essere residenti in uno dei Comuni dell'Unione, avere la residenza anagrafica nell'immobile per il quale si chiede il contributo, essere titolari di un contratto di locazione registrato o in corso di registrazione, presentare una certificazione dalla quale risulti un isee 2018 non superiore a 28.470,83 euro e non avere titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all'estero. --

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