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23/05/2019

La conversione del D.L. “Sblocca Cantieri”

A seguito dell’entrata in vigore del D.L. n. 32/2019 in data 19.04.2019, è stata operata una imponente riforma del Codice dei Contratti Pubblici la cui permanenza, nell’ambito dell’ordinamento giuridico, risulta subordinata all’eventuale conversione del Decreto “Sblocca Cantieri” entro il 17 giugno 2019.

Il Legislatore, in particolare, è intervenuto sia con riferimento ai profili sostanziali che processuali.

Per quanto concerne i primi, sono state modificate molteplici disposizioni del D.Lgs. n. 50/2016, il cosiddetto Codice dei Contratti Pubblici; con riferimento ai secondi, abrogando l’articolo 120, commi 2 bis e 6 bis del D.Lgs. n. 104/2010, il cosiddetto Codice del Processo Amministrativo, è venuto meno l’onere per gli operatori economici di impugnare, nel breve termine di 30 giorni, i provvedimenti di ammissione e di esclusione dalle procedure ad evidenza pubblica.

Allo stato attuale, risulta che siano stati presentati molteplici emendamenti che ineriscono anche aspetti nevralgici della riforma, la cui effettiva sopravvivenza, in sede di conversione, risulta ancora impronosticabile e da verificare.

L’unico elemento certo che è possibile registrare, è l’approssimarsi del termine ultimo previsto per la conversione del Decreto Legge; infatti entro il 17 giugno 2019, il Parlamento dovrà intervenire al fine di salvaguardare l’efficacia delle riforme operate.

Diversamente, qualora il D.L. non dovesse essere oggetto di conversione entro il suddetto termine e in assenza di una reiterazione dello stesso, troverà applicazione il disposto di cui all’articolo 77, comma 3 della Costituzione ai sensi del quale “i decreti perdono efficacia sin dall’ inizio, se non sono convertiti in legge entro sessanta giorni dalla loro pubblicazione”.

Pertanto, allo stato attuale e in attesa che il Parlamento proceda alla conversione del Decreto in Legge al fine di stabilizzarne i relativi effetti o introdurre modifiche, gli articoli del Decreto sono attualmente in vigore, e diversi sono gli effetti che devono essere conosciuti, per impostare offerte e gare corrette.

Per essere aggiornati in questa fase, Telemat ha organizzato un corso interamente dedicato al nuovo Decreto. Scarica qui il programma.

Avv. Giuseppe Imbergamo, Studio legale Piselli & Partners