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23/10/2018

“Aosta non avrà un soldo” Bufera sulla frase di Spelgatti

La Stampa - alessandro mano

«Aosta non riceverà un euro per il bando periferie». Le parole di Nicoletta Spelgatti, presidente della Regione, sono suonate come una dichiarazione di guerra al Comune capoluogo. Lei leghista, il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, del Pd. Il governo leghista 5 stelle e l'Anci, l'Associazione dei Comuni italiani, nei giorni scorsi hanno raggiunto un accordo per sbloccare i fondi per i 120 Comuni italiani che avrebbero dovuto beneficiare di uno stanziamento per il «bando periferie», che il Parlamento aveva bloccato. Centoz ha esultato: «Finalmente una notizia positiva! Salvato il bando periferie».

Spelgatti ha smentito il sindaco, pochi minuti dopo in Consiglio regionale. «Saranno rimborsate solo le spese effettivamente sostenute» ha spiegato. Aosta non ha ancora speso un centesimo, di conseguenza non avrà nulla. La previsione era di ottenere 12 milioni 500 mila euro.

Il sindaco l'ha a sua volta smentita, attaccando: «È indecoroso vedere un presidente di Regione che quasi si compiace perché il capoluogo di quella stessa Regione potrebbe perdere un finanziamento fondamentale di 12,5 milioni». Centoz spiega: «Ho scritto per ben due volte alla presidenza della giunta per avere un sostegno. Nessuna risposta». Il primo cittadino aostano «prova a chiarire» la situazione con un lungo post su Facebook: «Tutti i progetti, compreso quello di Aosta, mantengono il finanziamento e potranno ripartire» dal 2019.

Saranno «inserite in Finanziaria alcune norme che consentano ai progetti di ripartire subito e non dal 2020 come previsto dalla modifica di quest'estate». Cambierà soltanto il sistema di versamento dei fondi statali: era ipotizzato un anticipo del 20% e il rimanente 80% in base allo stato di avanzamento lavori. «Non sarà più dato l'anticipo ma il 100% dell'importo sarà erogato dopo le rendicontazioni». Centoz aggiunge: «Alla luce di quanto sopra è palesemente falsa l'affermazione della presidente Spelgatti secondo la quale Aosta non verrà finanziata per ritardi del Comune. Aosta, come tutte le altre città interessate dal bando periferie, proseguirà i lavori, non per fare un piacere al sindaco, ma perché sono opere che servono ai cittadini».

Gli interventi previsti dal bando periferie per Aosta sono la riqualificazione del Palaghiaccio di Tsambarlet e dell'area sportiva del Montfleury; la nuova piazza Manzetti; la nuova strada a Sud del Pala Miozzi, al quartiere Dora; il trasferimento degli orti per anziani dalla zona della Tourneuve a via Voison; diversi interventi in collina, dalle opere di protezione civile sul canale Gotrau al restauro del centro storico di Arpuilles fino all'irrigazione di Excenex; è prevista anche la progettazione di piazza Salvadori, al quartiere Saint-Martin.

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