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03/10/2018

Sicurezza scolastica, tutte le misure approvate dal Consiglio regionale

Quotidiano del Molise

Il documento bipartisan prevede una legge quadro e maggiori fondi per le scuole
REDAZIONE CAMPOBASSO La giornata di lunedì contraddistinta dal dibattito in Consiglio regionale sul tema della sicurezza scolastica, oltre a registrare una articolata discussione che ha visto protagonisti quasi tutti gli esponenti dell'aula, ha visto l'accordo delle forze politiche nella redazione di un documento di sintesi di estrema importanza, sia sotto l'aspetto programmatico che ideale, data l'attenzione sull'argomento da parte di comitati, associazioni e genitori preoccupati da anni per le condizioni degli istituti scolastici sparsi nella regione. Nello specifico il documento di indirizzo impegna il Presidente della Giunta Donato Toma a sollecitare nuovamente gli enti locali a completare l'inserimento dei dati e il completamento dell'anagrafe regionale dell'edilizia scolastica e a chiedere l'adesione alla Task Force Edilizia Scolastica (TFES), promossa dall'Agenzia di coesione territoriale, al fine di affiancare gli enti locali beneficiari di risorse destinate all'edilizia scolastica per accelerare l'attuazione degli interventi e garantire il pieno utilizzo delle risorse assegnate. In particolare, per favorire il sistematico aggiornamento dati in ciascun portale dell'Anagrafe Regionale Edilizia Scolastica (ARES) e la conseguente corretta implementazione del Sistema Nazionale dell'Anagrafe Edilizia Scolastica (SNAES). Il documento, inoltre, impegna la giunta regionale a presentare una proposta di legge quadro per la programmazione e riqualificazione dell'edilizia scolastica e a pubblicare in formato aperto sul sito istituzionale i dati relativi agli edifici scolastici, divisi per comuni e facilmente consultabili dai cittadini, anche se sono in fase di aggiornamento. Inoltre si invita l'esecutivo a considerare quale criterio premiante l'utilizzo di strumenti come il concorso di idee nell'ambito della progettazione degli interventi da realizzare anche a seguito della D.G.R. 364 del 30.07.2018 al fine di raggiungere il massimo livello di efficienza dei progetti redatti, in pieno rispetto del codice degli appalti pubblici. Il documento, infine, ridona al Consiglio Regionale e le relative commissioni la valutazione degli atti di pianificazione generale (ad esempio i criteri) riguardanti le scuole e a destinare maggiori finanziamenti regionali per l'edilizia scolastica e per le strutture sportive a servizio a valere sulle risorse dell'FSC in corso di riprogrammazione (cfr. ultime sentenze della Corte Costituzionale) e aggiungendo quelle a libera destinazione della regione. Infine, nel documento, viene richiesto al presidente Toma di chiedere ulteriori risorse a valere sul fondo di riparto nazionale del piano triennale dell'edilizia scolastica, in particolare per le scuole dei comuni colpiti dal sisma del 14 e 16 agosto 2018 in aggiunta a quelle su cui è già stato registrato un impegno politico formale, oltre ad accelerare i pagamenti alle imprese impegnate nei lavori di edilizia scolastica.

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