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31/10/2018

Italia leader nei fondi diretti dietro la Spagna

Il Sole 24 Ore Dossier - Giuseppe Chiellino

Il quadro generale LA MAPPA E L'UTILIZZO
Imprese, università e centri di ricerca competitivi per qualità e solidità dei progetti
pIl livello di utilizzo dei fondi europei, diretti e indiretti, è un'importante cartina di tornasole delle capacità ma anche delle inefficienze del sistema-Paese. I fondi diretti, cioè quelli a cui i potenziali beneficiari possono accedere senza intermediari nazionali come le regioni o i ministeri, in aperta competizione con imprese e privati degli altri Stati membri, danno la misura del dinamismo e del livello di internazionalizzazione del sistema imprenditoriale. Quelli indiretti, gestiti dalle regioni e dai ministeri attraverso 51 programmi operativi (Por e Pon), descrivono un'articolata fotografia dell'efficienza e dei limiti delle pubbliche amministrazioni. Basterebbe solo questo per dare la misura del "valore aggiunto" che la partecipazione italiana ai programmi europei porta al sistema economico, al sistema delle imprese, alla pubblica amministrazione e in definitiva al Paese. Senza contare l'enorme significato redistributivo tra le regioni più ricche e quelle più povere, i premi al merito e l'importanza di condividere tempi e obiettivi con gli altri partner europei. Pubblicare le classifiche, come spesso fa il Sole 24 Ore , può non avere utilità immediata per i professionisti e per le imprese a cui interessa solo accedere ai finanziamenti. In realtà, come accade in generale nella vita, il confronto con ciò che accade intorno a noi è fondamentale per conoscere i nostri pregi e i nostri difetti, i limiti e le eccellenze. Quando ormai la programmazione 2014-2020 ha ampiamente superato il giro di boa è possibile fare un bilancio. Per i fondi indiretti, si avvicina la scadenza di fine anno quando bisognerà dimostrare di aver raggiunto i target di spesa (N+3), pena il disimpegno automatico delle risorse europee non spese. Questo è il fronte più delicato. L'Italia, secondo beneficiario dei fondi strutturali dopo la Polonia, è nelle ultime posizioni della classifica per spesa certificata. Secondo l'ultimo aggiornamento sul portale Cohesiondata , peggio dell'Italia fanno soltanto Spagna e Malta. Il rischio che qualche programma italiano perda risorse perché non è riuscito a spenderle è concreto, tanto che il governo è corso ai ripari, chiedendo alla Ue il via libera alla riduzione del cofinanziamento nazionale dei programmi. Hanno aderito solo poche regioni, quelle più in ritardo che non avevano margini di scelta. Il timore, infatti, è che si ripeta uno schema del passato: le risorse nazionali sottratte al cofinanziamento finiscono in un programma complementare (il Poc) dove restano parcheggiate per un po', tanto bisogna prima spendere quelle europee. Fino a quando il governo non decida che quei soldi possono servire a coprire altre spese. Dubbio legittimo, rafforzato dalla difficile congiuntura e dal disperato bisogno del governo di trovare coperture per poter realizzare le promesse elettorali. Diversa, quasi capovolta, è la situazione dei fondi diretti, per i quali non c'è una quota riservata a ciascuno Stato membro ma imprese, università, centri di ricerca devono confrontarsi in campo aperto con i competitor di tutta l'Unione. Nei cinque programmi principali (Erasmus Plus, Life, Cosme, Creative Europe e Horizon 2020) gli italiani sono al secondo posto per numero di progetti, appena dietro la Spagna e davanti a Germania, Regno Unito e Francia. Questo confronto, per quanto banale, dice una cosa: che in Italia ci sono tante imprese, università e centri di ricerca in grado di affrontare la concorrenza, di stare sul mercato, anche quando si tratta di competere sulla qualità e la solidità dei progetti e non solo sui prodotti. Le cose cambiano quando c'è di mezzo la pubblica amministrazione. In qualche caso i ministeri e le altre amministrazioni centrali titolari di programmi operativi fanno peggio delle regioni. Qualche passo avanti si è visto, va riconosciuto, soprattutto dove si è riusciti a ridimensionare il potere di intermediazione della politica. Ma le ragioni profonde della difficoltà italiana a realizzare gli investimenti pubblici, anche quando le risorse ci sono, restano quasi intatte: tempi della giustizia, qualità dell'azione pubblica ordinaria, capacità amministrativa, mancanza di turnover, alta propensione a fare ricorso da parte di chi perde una gara d'appalto, groviglio di regole di vario livello che impongono tutto e il suo contrario. Tutto ciò non significa che a queste risorse, di cui il Paese ha estremamente bisogno, si debba rinunciare in partenza. Con questa pubblicazione, che si aggiunge al progetto sui fondi strutturali realizzato con il sostegno della Commissione europea ( www.ilsole24ore.com/fondieuropei ), Il Sole intende dare il proprio contributo per migliorare le capacità di utilizzare risorse e strumenti indispensabili per lo sviluppo del Paese.

Il glossario ambito per ambito

LE PROPOSTE

I PARTNER

LE RISORSE

I REQUISITI

Accordo di partenariato Per ogni ciclo di programmazione ciascuno Stato membro elabora un Accordo di partenariato con la Commissione europea. L'accordo in questione fornisce un elenco dei Programmi operativi nazionali e regionali (anche chiamati Pon e Por), oltre alla dotazione finanziaria annuale destinata a ciascun programma operativo Applicant/Lead applicant Soggetto che presenta una proposta per ottenere un finanziamento per sé e/o in nome dei partner Leader del partenariato Beneficiari finali Sono i destinatari finali (persone fisiche od organizzazioni) di un progetto; non ricevono finanziamenti ma beneficiano delle attività di un progetto Beneficiario capofila In inglese «Lead beneficiary», è la persona giuridica che firma il contratto a nome di tutti i partner e che riceve il finanziamento. È responsabile della gestione del progetto e della sua rendicontazione Call for proposal È un invito a presentare proposte progettuali su un Programma di Confinanziamento Salvo eccezioni, il finanziamento europeo non copre il 100% dei costi di progetto ma solo una sua quota. La parte non finanziata dall'Ue dovrà essere finanziata da terze parti o dai beneficiari stessi del finanziamento Contributo in natura Contributi di natura non-finanziaria da parte del soggetto cofinanziato dall'Ue che può essere considerata come equivalente al suo cofinanziamento al progetto. In genere, tale contributo corrisponde alla valorizzazione di una certa quantità di mesi/uomo di risorse umane allocate al progetto Criteri di selezione Definiscono i requisiti di partecipazione a un bando e si riferiscono normalmente a criteri di capacità tecnica, finanziaria e operativa dei proponenti Criteri di valutazione Sono i criteri utilizzati dai valutatori al fine di determinare il punteggio finale di una proposta o di un'offerta. Sono esplicitati nel bando Fondi strutturali e di investimento Sono i fondi a gestione indiretta cioè gestiti da ministeri, Regioni e loro agenzie: Fondo europeo di Application form Formulario per rispondere a un invito a presentare proposte. Descrive il progetto e fornisce informazioni dettagliate relative al piano di lavoro e al budget Autorità di gestione Organismo pubblico o privato, nazionale, regionale o locale designato dallo Stato membro per la gestione di un intervento di politica strutturale. È responsabile della gestione e attuazione del programma operativo conformemente al principio della sana gestione finanziaria finanziamento europeo con la relativa richiesta di risorse finanziarie, erogate normalmente a fondo perduto o a condizioni agevolate. Sono selezionati i progetti che possano far raggiungere al programma gli obiettivi prefissati, nei limiti del budget disponibile Call for tenders Si tratta di gare di appalto per l'acquisto di servizi, beni o lavori emesso da istituzioni europee o nazionali, con il contributo finanziario dell'Ue, in base ad un capitolato di gara dettagliato («terms of reference») Comitato di valutazione È nominato dalla stazione appaltante che valuta le proposte pervenute in seguito a un bando di gara o un invito a presentare proposte. È generalmente composto da esperti indipendenti esterni Criteri di aggiudicazione Al termine del processo di valutazione di un'offerta, sono i criteri utilizzati per determinare il miglior offerente per l'aggiudicazione del contratto. Possono essere ponderati (qualità/prezzo) ovvero riferirsi esclusivamente al prezzo sviluppo regionale, (Fesr), Fondo sociale europeo, (Fse), Fondo di coesione, (Fc), Fondo europeo agricolo per lo sviluppo Rurale, (Feasr) e Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca, (Feamp) Gestione diretta Modalità di gestione dei finanziamenti Ue dove la gestione dei fondi spetta direttamente alla Commissione europea: direzioni generali dell'Ue, delegazioni dell'Ue o agenzie esecutive dell'Ue. Include: la selezione dei contraenti, l'assegnazione delle sovvenzioni, il trasferimento dei fondi, il monitoraggio delle attivitàI CONTRATTI LA GESTIONE LA SPESA GLI APPALTI A CURA DI Gestione concorrente La gestione dei fondi dell'Ue è delegata agli Stati membri. È la modalità di gestione dei fondi strutturali. Circa l'80% dei finanziamenti Ue rientra nella gestione concorrente Gestione indiretta I programmi di finanziamento sono gestiti indirettamente quando vengono attuati da paesi partner dell'Ue, da paesi extra-UE, da organizzazioni internazionali o da agenzie per lo sviluppo dei paesi dell'Ue Francesco Pellizzari e di altri soci di AssoEpi Grant contract È il contratto per un cofinanziamento a Indicatore di performance Più noto come Key performance indicator, rappresenta ciò che si dovrà misurare per valutare la performance di un progetto o di un'attività Monitoraggio Strumento di gestione operativa del progetto che ha come scopo la verifica dell'avanzamento delle attività e il raggiungimento dei risultati attesi, l'identificazione e risoluzione di problemi di attuazione Punti di contatto nazionale Sono strutture nazionali che forniscono orientamenti, informazioni e assistenza su tutti gli aspetti relativi
Partenariato È l'insieme delle organizzazioni che partecipano a un progetto, ove il lead partner è il soggetto che presenta il progetto (applicant) Partnership agreement È il contratto che regola i rapporti fra i partner individuando le responsabilità dell'applicant e degli altri partner del progetto Programma operativo nazionale È il piano in cui uno Stato membro definisce le modalità di spesa dei Fondi strutturali e di investimento europei (Fondi Sie) sulla base dell'accordo di partenariato Quadro strategico comune Delinea la strategia d'investimento globale europea per 'implementazione della politica di coesione Ted Tender electronic daily. È la piattaforma online dell'Ue per gli acquisti di servizi, beni, e lavori basata sulle direttive della Commissione europea sul procurement. Pubblica gli avvisi di appalti pubblici di tutte le istituzioni dell'Ue e di altri paesi Tender dossier Insieme di documenti che forniscono tutte le informazioni per partecipare ai bandi per la parte legale e amministrativa, tecnica e di budget fondo perduto di un progetto fra l'Autorità contraente europea e il beneficiario Griglia di valutazione Per le proposte e domande di finanziamento sui fondi strutturali è lo schema al quale si attengono i valutatori per dare un punteggio alle proposte Gruppi obiettivo I Target group sono i soggetti sui quali si focalizza una certa azione. Non necessariamente ricevono dei finanziamenti, tuttavia possono trarre vantaggio o sono coinvolti dalle attività di progetto e dai suoi risultati alla partecipazione ad un programma europeo. Sono presenti in tutti gli stati membri nonché negli stati terzi se partecipano al Programma specifico Obiettivo generale Definisce i benefici di lungo termine che un progetto contribuirà a realizzare per la società. Deve essere coerente con gli obiettivi del Programma Obiettivo specifico Definisce i benefici che i destinatari delle attività progettuali otterranno dall'implementazione del progetto. Deve essere raggiungibile, misurabile e compatibile con i tempi del progetto Programma operativo regionale È il programma di una regione europea che individua obiettivi e azioni dei fondi strutturali, insieme alle risorse Quadro finanziario pluriennale È lo strumento che definisce le priorità di bilancio dell'Ue. Determina gli importi relativi a vari settori di attività e dura sette anni Quadro logico Matrice a supporto della definizione dell'idea progettuale. È una tabella che evidenzia la coerenza di un progetto. Riporta obiettivi generali e specifici, ipotesi iniziali, risultati attesi, attività, indicatori di performance, fonti di verifica Terms of reference Nelle call for tenders è il documento tecnico dove la stazione appaltante definisce contesto, obiettivi di un bando, compiti del contraente, risultati attesi, durata, budget di un progetto Valutazione Processo che si propone di valutare periodicamente l'efficienza, impatto, la rilevanza e sostenibilità di un progetto Work package Insieme omogeneo di attività che tendono a uno stesso obiettivo. Costituiscono la struttura operativa di un progetto

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