Consulenza e Normativa

FAQ - Domande Frequenti Appalti Telemat

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    Le soluzioni offerte da Telemat

    Chi si avvicina al mondo delle gare pubbliche d’appalto, sia in qualità di impresa che di singolo professionista, può andare incontro a diversi dubbi. Per questo motivo Telemat mette a disposizione un’apposita sezione FAQ dedicata a tutte le domande più frequenti dei clienti.

    Qui potrai trovare risposta a tutte le domande più comuni sia riguardo al funzionamento dei servizi Telemat che agli argomenti legati al tema degli appalti pubblici.

    Le FAQ di Telemat si dividono in due sottocategorie: “I nostri servizi” e “Settore appalti“, dedicate appunto alle due aree di interesse.

    FAQ sui servizi Telemat

    Nella sezione FAQ “I nostri servizi” sono disponibili numerose domande e risposte riguardo ai contenuti di Telemat, alle modalità di funzionamento del sito e a tutti i servizi messi a disposizione di imprese e professionisti. Qui potrai, per esempio, imparare come effettuare una ricerca avanzata, come contattare i legali per una consulenza personalizzata oppure come attivare gli aggiornamenti in merito a una specifica gara d’appalto.

    FAQ sul mondo degli appalti

    Le FAQ della sezione “Settore appalti” affrontano in maniera dettagliata numerosi dubbi e perplessità da parte di chi si approccia alle gare pubbliche e intende parteciparvi. In quest’area sarà possibile avere chiarimenti su alcuni termini utilizzati nei bandi, sulle funzioni svolte dalle diverse figure che entrano in gioco durante la gara, ma anche trovare informazioni molto importanti su alcuni aspetti normativi.

    Si, il nuovo MyTelemat prevede un pannello di ricerca dedicato.

    Si, abbiamo un servizio che vi offre la possibilità di conoscere l’elenco dei contratti d’appalto in scadenza, fornendovi i precedenti documenti di gara e i dati dell’aggiudicazione. E’ il servizio “Scadenzario” (Consulta la pagina dedicata del sito).

    Si, nella sezione "Cerca Gare/Esiti" del nuovo MyTelemat è possibile ricercare le gare anche in base alla procedura di gara.

    Certo, abbiamo un servizio che vi permette di porre domande inerenti ad una gara specifica ad un nostro legale, il servizio “Consulclick” (Consulta la pagina dedicata del sito).

    Si, la nostra divisione formazione organizza corsi "in house", presso la vostra sede e con programmi totalmente personalizzati sulla base delle vostre esigenze.

    Si, la messaggistica giornaliera può essere inoltrata via mail o estratta direttamente dalla Vostra area riservata MyTelemat in diversi formati (xls, pdf, csv)

    Si, monitoriamo e recuperiamo le gare presenti anche nelle piattaforme elettroniche ad esclusione degli inviti diretti.

    Certo, il nostro servizio “Estrazione Dati” prevede appunto l’elaborazione di report contenenti le gare e gli esiti del vostro settore, personalizzabili sulla base delle vostre esigenze.

    Si, l'opzione “Tracking Gara” prevede appunto un aggiornamento continuo sullo stato di avanzamento della gara, fino alla sua conclusione.

    No, nell' area riservata MyTelemat troverete le gare inserite e aggiornate con i rilasci delle ore 11.00 delle ore 15.00 e delle ore 18.00.

    Bisogna inserire quella che esprime il fatturato globale comprensivo di altri ricavi e proventi, specificando se possibile a margine la voce A1. Bisogna inserire il valore che contabilmente esprime il valore del "fatturato globale" o del "giro d'affari" che dir si voglia.
    E’ dunque corretto inserire il fatturato globale, quello comprensivo di tutte le voci.
    La funzione dell'indicazione dei dati di bilancio è quella di saggiare la complessiva affidabilità dell'impresa.

    In linea teorica i membri del RTI che abbiano cadauno il 100% dei requisiti non potrebbero neppure riunirsi, secondo una certa interpretazione. Oltre a ciò confermo il principio della corrispondenza: se entrambe hanno il 100% dei requisiti, sono liberi di dividersi l'affidamento.

    L'art. 80 del D.lgs 50/2016, prevede le cause tassative di esclusione dalla procedura di gara; pertanto condizioni ulteriori previste nella lex specialis di gara sono da ritenersi affette da nullità.

    No. L'art. 89 del D. lgs 50/2016 indica i contenuti necessari del contratto di avvalimento. La definizione degli aspetti non disciplinati è rimessa alla libera discrezionalità delle parti.

    Colui che prepara bando e gara, monitora i fornitori, applica le penalità ed eventualmente risolvere i contratti

    La Certificazione ISO 9001 è una certificazione volontaria che riguarda i processi aziendali, quindi non può essere assimilata ai costi della Sicurezza.

    Tali costi infatti, sono giustificabili da tutte le attività messe in atto dall'azienda per garantire la Salute e la Sicurezza dei lavoratori all'interno dei luighi di lavoro.

    La normativa relativa alla Sicurezza, ex L. 626, è ora regolata dal D. lgs 81/2008.

    Nella dichiarazione da rilasciare ai sensi dell'art. 80 del D. lgs 50/2016 devono essere indicati, in caso di società di capitali (s.r.l. oppure s.p.a.), tutti i membri del Consiglio di Amministrazione cui sia stata conferita la Legale Rappresentanza, ivi compresi institori e procuratori generali. Si precisa che sono tenuti alla dichiarazione anche gli amministratori e i procuratori cessati dalla carica nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando.
    I poteri di rappresentanza ed i soggetti cessati dalla carica si evincono dalla visura camerale.

    L'impresa controllata è posseduta da un'altra impresa (di solito chiamata capogruppo) con una percentuale tale da assicurarne il controllo.
    L'impresa collegata invece potrebbe non essere controllata direttamente dall'impresa principale ma collegata ad essa con basse percentuali di proprietà.

    In questo caso la risposta è positiva. Il documento relativo alla polizza può essere firmato anche da un soggetto diverso da quello che ha sottoscritto l'offerta, purché munito di poteri rappresentativi.

    No, non è necessario rivolgersi ad un notaio.
    E' sufficiente una scrittura privata.

    Si

    Ai sensi dell'art. 2359 c.c. sono considerate società controllate:
    1) le società in cui un'altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria;
    2) le società in cui un'altra società dispone di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria;
    3) le società che sono sotto influenza dominante di un'altra società in virtù di particolari vincoli contrattuali con essa.
    Ai fini dell'applicazione dei numeri 1) e 2) del primo comma si computano anche i voti spettanti a società controllate, a società fiduciarie e a persona interposta; non si computano i voti spettanti per conto di terzi.
    Sono considerate collegate le società sulle quali un'altra società esercita un'influenza notevole. L'influenza si presume quando nell'assemblea ordinaria può essere esercitato almeno un quinto dei voti ovvero un decimo se la società ha azioni quotate in borsa.

    No, non è possibile perchè restano due imprese separate. Potranno avvalersi di un ATI o di un Avvalimento.

    Con riferimento alle modalità di svolgimento delle fasi della verifica delle offerte da parte della commissione aggiudicatrice, occorre rilevare che il principio secondo cui devono svolgersi in seduta pubblica gli adempimenti concernenti la verifica dell'integrità dei plichi contenenti l'offerta è inderogabile in qualunque tipo di gara.
    Il predetto principio di pubblicità ed il più generale principio di imparzialità dell'azione amministrativa, rappresentano uno strumento di garanzia a tutela dei singoli partecipanti, affinché sia assicurato a tutti i concorrenti di assistere direttamente alla verifica di integrità dei documenti e all'identificazione del loro contenuto.
    Il comportamento della commissione aggiudicatrice che non rispetta i principi di pubblicità di cui innanzi non è conforme alla normativa nazionale e comunitaria in materia ed integra un vizio del procedimento che comporta l'invalidità derivata di tutti gli atti di gara.

    In linea di massima la risposta è affermativa, sempre che ciò non sia precluso dalla legge di gara e che, in caso di giustificazione dell'anomalia, la differenza di prezzo sia giustificabile.

    L'elenco deve riguardare le principali e più rilevanti forniture per le quali si è in possesso del certificato di esecuzione, relative a qualunque tipologia di prestazione e non solo a quelle identiche all'oggetto della gara, fatta salva una diversa prescrizione contenuta nella lex specialis.

    Sono i contratti con oggetto lavori e forniture; lavori e servizi; lavori, servizi e forniture; servizi e forniture - art. 3 del D. lgs 50/2016.

    L'art. 80, comma 3, del D, lgs 50/2016 elenca i soggetti che sono tenuti a rendere la dichiarazione in ordine alle sentenze di condanna e alle misure di prevenzione. Con riferimento specifico ai componenti del C.D.A. essi sono tenuti a rilasciare la relativa dichiarazione quando sia stata conferita loro la Legale Rappresentanza

    Di norma è sufficiente riservarsi l'affidamento in subappalto.

    Secondo la giurisprudenza consolidata, l’avvalimento è un principio generale opera per tutti gli appalti indipendentemente dalla natura del contratto e valore ed anche laddove non previsto dal bando di gara.

    Le prestazioni relative alla progettazione preliminare definitiva ed esecutiva dei lavori devono essere espletate ai sensi delle disposizioni del Codice degli Appalti in materia di servizi di architettura e di ingegneria, vigendo un generale divieto di subappalto, fatta eccezione per le attività relative alle indagini geologiche, geotecniche e sismiche.

    Le imprese alle quali venga rilasciata da organismi accreditati, ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI EN 45000 e della serie UNI CEI EN ISO/IEC 17000, la certificazione di sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000, usufruiscono del beneficio della dimidiazione della garanzia provvisoria e della garanzia definitiva, previste rispettivamente dall'articolo 93 e 103 del D. lgs 50/2016.

    No, una volta che l’offerta tecnica è stata valutata dalla Commissione di gara e alla stessa è stato attribuito un punteggio e/o un giudizio, tali componenti dell’offerta possono essere valutate solo con riferimento alla congruità delle voci di prezzo proposte, essendo preclusa ogni ulteriore valutazione in merito alla conformità dell’offerta tecnica rispetto alle prescrizioni della lex specialis di gara.

    La possibilità di costituire la cauzione provvisoria in misura ridotta del 50% è concessa ex lege ai concorrenti in possesso di certificazione di qualità della serie ISO 9000, anche se non specificamente indicato nella lex specialis di gara.

    Si, quantomeno con riferimento alle consorziate per cui il Consorzio concorre.

    La risposta è affermativa, se si tratta di consorzio rientrante nelle fattispecie di cui alle lett. b) o c) dell’art. 45 del D.Lgs. n. 50/2016, atteso che il Consorzio è l’unico centro di imputazione giuridica di diritti e obblighi derivanti dal contratto d'appalto, con la conseguenza che la designazione di una consorziata ai fini dell’esecuzione del servizio è un fatto di rilevanza interna al consorzio stesso, che non produce effetti rilevanti all’esterno.
    La risposta è negativa, se si tratta di consorzio rientrante nella fattispecie di cui alla lett. e) dell'art. 45 del D.Lgs. n. 50/2016, poiché la disciplina dei consorzi ordinari di concorrenti è assimilata a quella dei Raggruppamenti Temporanei di Impresa che, secondo una giurisprudenza consolidata, non possono modificare nel corso dell’esecuzione del contratto la propria composizione soggettiva, non connotandosi come un’organizzazione stabile ma occasionale, temporanea e limitata all'esecuzione di un determinato appalto.

    La documentazione a sostegno delle offerte deve essere volta a provare la insussistenza di un unico centro decisionale, cioè che ciascuna azienda ha formulato autonomamente la propria offerta.
    Quindi la risposta è negativa; inoltre non è nemmeno sufficiente una eventuale dichiarazione relativa all’esclusiva su prodotti diversi o del diverso mercato, o settori di mercato, ricoperto.

    Per rendere possibile questa tipologia di affidamento, è necessario che la Stazione Appaltante motivi in maniera precisa e puntuale le ragioni dell'esclusività nel provvedimento a contrarre.
    Tale eccezione al principio generale di concorrenza si applica solamente quando non esistono altri operatori economici o soluzioni alternative ragionevoli e l'assenza di concorrenza non è risultato di una limitazione artificiale dei parametri dell'appalto. Per altro verso, si rimanda a motivazioni legate al "prodotto unico o esclusivo"; con questa terminologia si fa riferimento all'ipotesi in cui non sia presente sul mercato alcuna alternativa tecnica e funzionale al prodotto di cui la PA ha bisogno.
    E' infungibile il bene che svolge una funzione unica, per cui nessun altro prodotto in commercio può soddisfare le esigenze della Stazione Appaltante.
    Quindi si può concludere affermando che, secondo l'art. 63, del D. lgs. 50/2016, il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara è possibile solo quando la S.A. reputi, su base tecnica, che il proprio bisogno possa essere assecondato esclusivamente da uno specifico e predeterminato esecutore.

    Cosa fare se non trovi risposta

    Le FAQ di Telemat rispondono a un’ampia gamma di dubbi e richieste di informazioni, ma può accadere di non trovare una risposta immediata alla propria domanda. In questo caso, è possibile contattare direttamente il servizio assistenza di Telemat oppure sfruttare il servizio di consulenza Consulclick per richieste specifiche: il nostro staff di esperti è sempre a tua disposizione per aiutarti a gestire al meglio la partecipazione alle gare pubbliche d’appalto.

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