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28/11/2020

Zona franca, pressing su Toti per ricevere i fondi promessi La Regione aveva garantito 4 milioni, ma ne sono stati erogati meno della metà Ora il sindaco Scullino sollecita nuovi bandi per le micro, piccole e medie imprese Ventimiglia, Su 79 domande prese

Il Secolo XIX - Patrizia Mazzarello

Patrizia Mazzarello VentimigliaLa promessa della Regione Liguria, era chiara: «Garantiremo alla Zona franca di Ventimiglia più fondi di quanti stanziati dal governo centrale». In realtà, dei primi 4 milioni, destinati dalla Regione Liguria alle aziende già esistenti, con contributi a fondo perduto, ad oggi sono stati erogati solo 1 milione e 800 mila euro. Mentre l'ulteriore 1 milione di euro (per arrivare dunque a 5), destinato alla nascita di nuove imprese, non è mai stato stanziato. Morale, ad oggi, mancano all'appello 3.200.000 euro promessi dalla giunta Toti alle micro, piccole e medie imprese. A sollecitare nuovi bandi per garantire il necessario finanziamento della Zona franca urbana, che rischia di rimanere un perimetro vuoto, è intervenuta anche l'amministrazione comunale di Gaetano Scullino. Ma, dopo un preliminare incontro con l'assessore Andrea Benveduti, senza risultati. Le promesse della prima giunta di Giovanni Toti erano arrivate nel 2017, a fronte dei finanziamenti ottenuti per la zona franca urbana. Realizzata su input della prima giunta Scullino, i finanziamenti per la Zfu erano però arrivati a Ventimiglia solo durante il governo Renzi. Con l'ex sindaco di Ventimiglia, Enrico Ioculano, che aveva ottenuto sia i 2.097.018 euro dalla legge di stabilità del 2016, sia le somme perenti, stanziate ma mai erogate in passato, e pari a 2.588.643 euro, per un totale di 4.685.661 euro. A beneficiarne, sono state 303 aziende: attraverso esenzione delle imposte sui redditi (Ires e Irpef); esenzione della imposta regionale sulle attività produttive; esenzione della imposta municipale propria; esonero del versamento dei contributi a carico del datore di lavoro sulle retribuzioni da lavoro dipendente. L'agevolazione media è stata di circa 16.000 euro, con aziende che ne beneficiano ancora oggi. E i fondi della Regione? Annunciati in pompa magna ad oggi sono stati un piccolo flop. Al primo bando regionale di 4 milioni, potevano presentare domanda di agevolazione le micro, piccole e medie imprese in forma singola o associata che esercitavano un'attività economica nella Zfu di Ventimiglia. Gli investimenti ammessi a agevolazione dovevano riguardare opere edili e impiantistiche, acquisizione di impianti produttivi e beni mobili, programmi informatici o consulenze. L'agevolazione, a fondo perduto, doveva coprire il 50% dell'investimento con un massimo di 50 mila euro. Risultato? Su 79 domande presentate, per un ammontare di circa 2,6 milioni di euro ad oggi l'iter si è concluso solo per 54 aziende e con uno stanziamento di 1 milione e 800 mila euro. Il bando per le nuove aperture non è invece mai uscito. --