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02/02/2021

Zero bandi, conflitti d’interesse Fermato il progetto di Arnosto

Corriere della Sera - Desirée Spreafico

Dopo il muro delle polemiche, la svolta: la nuova giunta annulla tutto La delibera Per il lotto da 700 mila euro non risulta che siano stati fatti bandi né procedure aperte Il ruolo di Zuccala L'ex sindaco è membro del Centro Studi Valle Imagna, a cui era stato affidato il centro
Per il sindaco di Fuipiano, Luigi Elena, il progetto della Berghemhaus, la struttura ricettiva nella contrada di Arnosto, voluta dalla precedente amministrazione, è tutto da rifare. Dalla mancanza di un bando di gara, degli aspetti contabili e degli impegni di spesa, al conflitto d'interessi dell'ex prima cittadina Valentina Zuccala, anche membro del Centro Studi Valle Imagna, che dovrebbe gestire il centro: la giunta elenca le presunte mancanze e gli errori della precedente amministrazione. L'affidamento per la realizzazione del progetto, come il finanziamento comunale sono annullati.

Né l'attuale sindaco né Valentina Zuccala, che oggi siede fra i consiglieri d'opposizione, rilasciano commenti, ma l'intera vicenda e il parere dello studio legale Dlm, incaricato delle verifiche, sono riassunte nelle dieci pagine dell'ultima delibera di giunta. Nei piani della precedente amministrazione gli spazi vuoti del blocco di edifici di Arnosto, un tempo sede della dogana della Serenissima, oggi degli uffici comunali e della biblioteca, dovevano trasformarsi in una struttura ricettiva con un ristorante, un museo etnografico e cinque stanze per i turisti. Il malcontento si era diffuso fra i cittadini sin dall'inizio del primo lotto dei lavori, con la costruzione di un muro in cemento armato a protezione della scala di sicurezza, che di fatto copre parte della struttura storica. Le polemiche per tutto il 2020 si erano consumate sui social, tanto che il sindaco Elena, non appena eletto a settembre dell'anno scorso, aveva promesso una verifica della situazione.


La delibera si concentra sul secondo lotto dei lavori, finanziato per circa 700 mila euro dalla Fondazione Cariplo, che punta alla ristrutturazione degli interni e stringe i rapporti con il Centro Studi Valle Imagna per gestire la Berghemhaus. «Non vi è stato nessun bando e non è stata avviata nessuna procedura aperta, nemmeno negoziata per l'affidamento della realizzazione del progetto al Centro Studi Valle Imagna», si legge nel documento approvato dalla nuova amministrazione. La giunta si sofferma anche sul conflitto d'interesse dell'ex sindaco, che invaliderebbe le delibere: Valentina Zuccala, nel 2018, quando sono stati redatti gli accordi, e tutt'oggi, è infatti membro del Consiglio direttivo del Centro Studi Valle Imagna. Avrebbe dunque dovuto allontanarsi e non partecipare alla votazione (in questo caso, però, non si sarebbe soddisfatto il quorum strutturale), o almeno astenersi.


Mancherebbero, poi, le firme della Comunità montana della Valle Imagna e del Centro Studi Valle Imagna a sottoscrivere l'accordo. E la compartecipazione comunale fissata a 85 mila euro non risulterebbe nel Dup (Documento unico di programmazione).


«Questa vicenda è incredibile - commenta Rodolfo Invernizzi, professore d'arte in pensione, che sul suo profilo Facebook ha sempre espresso un parere critico rispetto al progetto -. A luglio mi è stata recapitata anche una diffida da parte dell'ex sindaco Zuccala, proprio per quanto avevo scritto in un post su Facebook. La situazione sta assumendo degli sviluppi inimmaginabili, il mio intervento è sempre stato per l'abbattimento del muro in cemento armato, per la tutela della bellezza e del paesaggio della contrada».


© RIPRODUZIONE RISERVATA

La vicenda

Il progetto Berghemhaus prevedeva
la realizzazione di un ristorante, un museo etnografico
e cinque stanze per i turisti nella contrada
di Arnosto

Era stato promosso dall'ex giunta del sindaco Valentina Zuccala, oggi all'opposizione e membro del Centro Studi Valle Imagna

È la realtà che avrebbe dovuto gestire il centro,
ma ora tutto è stato annullato

La nuova giunta ritiene che il progetto sia stato affidato
senza bandi e
che ci sia stato conflitto d'interssi


Foto:

Fuipiano Il muro costruito nel progetto di riqualificazione dell'antico borgo di Arnosto è stato a lungo criticato