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24/11/2020

Wi-fi e nuovo bonus alloggio

Il Tempo - PINA SERENI

RESIDENZE UNIVERSITARIE Novità dall'agenzia regionale DiSCo per il diritto allo studio chesi occupa della gestionedelle stanze
Già assegnato il posto a mille studenti e altri 1.500 stanno per entrarne in possesso Procedure più difficili A causa della pandemia necessario iltampone per alcune tipologie di assegnatari
Wi-fi per tutti e un nuovo bonus alloggio. Importanti novità per gli studenti del Lazio. Oltre mille posti nelle residenze universitarie sono già stati assegnati, altri 1.500 circa sono in via di assegnazione.Gli studenti stannocominciando ad entrare negli alloggi gestiti da DiSCo, l'agenzia della Regione Lazio perildirittoallostudio.Ilbandoperl'assegnazionedelleresidenze è scaduto a fine settembreedopol'8ottobre(data in cui è stata aggiornata la normativa nazionale per l'ingresso in Italia) l'agenzia presieduta da Alessio Pontillo ha cominciato ad assegnare gli alloggi agli aventi diritto. Una procedura resa quest'anno un po' più lunga e complessa dall'emergenza coronavirus. La pandemia da Covid-19, infatti, ha richiesto - e sta richiedendo - tutta una serie di accorgimenti per garantire la piena sicurezza deglistudenticheusufruiscono di una residenza universitaria. Prima di prendere possesso dell'alloggio,almomento della chiamata, alcune tipologiedistudenti individuate dalla norma nazionale devono aver effettuato il tampone (che, naturalmente,deveavereesitonegativo). In caso di positività, invece, l'assegnatario è tenuto a osservareilperiododiquarantena in una struttura diversa, perprenderesuccessivamentepossessodellaresidenzaassegnatagli. Dalla Regione Lazio fanno notare come tutto si stia svolgendo nella massimasicurezza.Dai datiinpossesso di DiSco, sinora hanno preso possesso mille studenti. Si tratta di circa la metà dei 2.000 alloggi da assegnare. Tutte le residenze sono dotate di connessione a Internet (via cavo o wi-fi) in modo da poterdareaglistudentilapossibilità di seguire la didattica adistanza.Dal 6luglio scorso sono stati anche effettuati i lavori per il potenziamento e la nuova installazione del wi-fi in diverse residenze che si aggiungono alle circa 300 simcon100gigadidatidisponibili richieste e distribuite agli studenti già nelle prime fasi del lockdown. Sulfrontealloggiativo,siregistra una significativa novità. La giunta regionale ha infatti approvato martedì una delibera che stanzia 4 milioni di euro finanziati con le risorse nazionalidelFondoSviluppo e Coesione, per ospitare quegli studenti che, pur svolgendo didattica a distanza al 100%, sono comunque costrettisaltuariamentearecarsiall'universitàinpresenza.È il caso, ad esempio, di chi deve sostenere un esame. L'obiettivo della Regione è mettere in campo un ulteriore strumento per venire incontroalleesigenzeealledifficoltà(ancheeconomicheoltre che logistiche) degli studenti dando un contributo concreto per risolvere il problema alloggiativo. Gli studenti in difficoltà economiche con reddito ISEE fino a 30milaeuro,potrannoricevere un contributo annuo all'affitto fino a 2.500 euro. L'assessore Claudio Di Berardino prevede che il bonus affitto quest'anno è ampliato anche ai soggiorni presso strutturericettiveoalberghiere. Anche questo progetto, il cui bandoèstatopubblicatomercoledì, è gestito da DiSCo, l'agenzia che si è occupata anche della parte operativa del bando «Nessuno escluso»,messoapuntopertutelareemettereinsicurezzaidelicatiequilibrisocialiedeconomici del territorio. Migliaia di rider, studenti, badanti hanno potuto usufruire di aiuti economiciconcretiperandare avanti durante il lockdown della scorsa primavera. In via Cristoforo Colombo non si nascondeunacertasoddisfazione per come «Nessuno escluso» abbia funzionato. Il bando ha avuto un enorme successo anche in termini di efficienza. In un quadro di grande difficoltà dovuto all'emergenza coronavirus, è statopossibilebandire,raccogliere le domande e liquidare gli aventi diritto in appena unamesegrazieaunagestione manageriale che in RegioneLaziodefiniscono"innovativa". Così come non è affatto escluso che il bando possa essere rinnovato per integrare il decreto Ristori e garantire tutela alle categorie che non vi sono ricomprese.