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06/07/2021

Waterfront si fa sul serio: al via i lavori

QN - La Nazione

di Claudio Laudanna CARRARA Tra l'autunno del 2023 e la primavera del 2024. E' questa la data individuata dall'Autorità portuale per l'inaugurazione della nuova diga foranea. In questi casi nessuno si sbilancia sulle tempistiche e per questo balla ancora qualche mese, ma di certo dopo più di 20 anni di attesa non sarà quello a fare la differenza. Quello che importa è che mercoledì il presidente Mario Sommariva abbia firmato il bando di gara per l'affidamento della progettazione esecutiva e l'esecuzione dei lavori di quello che formalmente è il lotto 4 del waterfront e quindi, dopo ben quattro lustri, si è finalmente passati dalle parole ai fatti. Sul piatto in questo momento c'è un appalto complessivo da poco meno di 14 milioni di euro finanziati per 8,5 milioni dal fondo complementare del Pnrr e i restanti 5,3 dalla Regione. La gara ora sarà aperta fino a fine anno e a quel punto, se non ci saranno intoppi, si stimano altri quattro mesi per la redazione, verifica e approvazione del progetto esecutivo. L'orizzonte temporale è quindi di essere pronti per la posa della prima pietra il maggio prossimo con i cantieri che poi dovrebbero procedere spediti per 18 mesi e concludersi a novembre 2023. Allora bisognerà calcolare ancora un po' di tempo per tutti i collaudi e le verifiche del caso, ma poi Marina di Carrara potrà fregiarsi di quella che da queste parti definiscono già «la più bella passeggiata della Toscana». «Oggi è una bella giornata per tutti noi perché inizia un processo che andrà a cambiare il volto del waterfront di Marina - ha ricordato non a caso ieri il segretario generale dell'Autorità portuale Francesco Di Sarcina -. Abbiamo un programma complesso, suddiviso in quattro lotti che poi potrebbero diventare anche cinque, ma intanto ora siamo pronti a partire con questo primo appalto. Il bando per la passeggiata sopra la diga foranea è aperto e, subito dopo l'estate, toccherà anche ai lotti uno e due che riguardano l'ingresso e la viabilità interna al porto. Si tratta di tutte opere che sono già coperte economicamente grazie al fondo complementare del Pnrr e grazie alla Regione e che se si sommano ai lavori per l'allungamento della banchina Taliercio e al raddrizzamento della banchina di sottoflusso si tradurranno in investimenti per circa 50 milioni sul territorio. Resta al momento invece ancora un po' più indietro il cosiddetto lotto 3, ma adesso che siamo partiti e stiamo partendo con gli altri interventi avremo tempo per dedicarci interamente a questo, consapevoli che quello che era stato previsto in un primo momento non risponde più ai desiderata di tutti i soggetti coinvolti». «Con questo progetto - ha aggiunto il sindaco Francesco De Pasquale - la città si riappropria di uno dei suoi punti maggiormente identitari. La passeggiata sulla diga foranea è un'opera molto attesa e sono convinto che sarà accolta con grande entusiasmo perché andrà a chiudere un cerchio che ha da un parte le Alpi Apuane e dall'altra il nostro mare». «Tutto ciò - ha sottolineato il comandante in seconda della capitaneria di porto Paolo Margadonna - porterà sicuramente un valore aggiunto all'intero territorio andando a svilupparne diversi elementi identitari e, non ultimo, andrà anche ad aumentare la sicurezza in porto». © RIPRODUZIONE RISERVATA