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17/07/2021

Vuoi investire nell’attività in montagna? La Regione ti finanzia a fondo perduto

Gazzetta di Modena - Mattia Vernelli

Nuovo bando per il sostegno del territorio
IL RILANCIOMattia VernelliÈ stato presentato ieri il nuovo bando dalla Regione Emilia Romagna a sostegno della crescita e lo sviluppo dei territori appenninici. Impresa e lavoro i punti focali dell'intervento, rivolto a tutti coloro che intendano avviare, ampliare o ristrutturare la propria attività produttiva in un comune montano. La prima tranche a disposizione è di 2,5 milioni di euro, e, fa sapere l'assessore alla Montagna Barbara Lori, «confidiamo di poter procede con ulteriori risorse nei prossimi mesi». Il bando, accessibile dal 19 luglio, dà la possibilità di presentare progetti che superano complessivamente i 150 mila euro - che è la soglia massima finanziabile, a fondo perduto e per interventi in investimenti - e nella misura del 70% della spesa ammissibile. «Nel confronto avuto con i rappresentanti del mondo produttivo - continua - abbiamo condiviso l'idea di individuare in 25 mila euro la soglia minima dei progetti, in modo da poter dare risposte alle attività di tutte le dimensioni, comprese le più piccole». Gli aiuti si rivolgono in modo trasversale a tutti i settori, eccezion fatta per l'agricoltura, che come noto vanta già di fondi dedicati, ma è prevista la partecipazione ai fondi di imprese dell'agroindustria che non superano i 10 addetti. Previste inoltre premialità per le imprese situate o che si insedieranno nei comuni al di sotto dei 5 mila abitanti o in comuni che hanno problemi di spopolamento o di carattere socioeconomico. «L'idea è proprio sostenere le imprese a partire dalle parti più fragili del nostro appennino. Siamo molto contenti di essere riusciti ad essere partiti con questa misura - continua l'assessore - che è la prima dedicata alle imprese dell'Appenino. Aggiungiamo un tassello importante, sperimentale, che ci auguriamo di riproporre e rifinanziare». Il bando è aperto fino al 16 settembre e una graduatoria, disponibile entro metà novembre, stilerà l'assegnazione e l'entità delle risorse. «Le iniziative messe in atto per la montagna dall'inizio della legislatura sono diverse: quella più nota è forse il bando casa per le giovani coppie che si sta attuando e realizzando. Parliamo di 20 milioni di euro - continua - messi a disposizione tra il 2020 e il 2021 con un finanziamento che ha visto la partecipazione di poco meno di 700 giovani che stanno portando avanti l'acquisto e la ristrutturazione della prima casa. Stiamo procedendo con le rendicontazione ovvero l'effettiva erogazione delle risorse a chi via via richiede gli aiuti. Abbiamo liquidato circa un centinaio di arricchimenti. Naturalmente procederemo fino a esaurimento delle risorse a disposizione». Gli interventi ad ampio raggio riguardanti l'area Appenninica: «Stanno procedendo - continua Barbara Lori - i finanziamenti che ammontano a 15 milioni di euro legati al fondo montagna e assegnati alle unione dei comuni. Inoltre, stanno prendendo forma gli interventi che riguardano il nuovo piano triennale di investimenti destinato ai parchi regionali. Abbiamo il 30% destinata alla fruizione, quindi accessibilità e promozione del parco e l'altra parte che riguarda progetti sulla valorizzazione delle biodiversità, con particolare attenzione all'eduzione ambientale». --