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23/06/2021

Vozza interviene sulla piscina «Si aiuti chi avanza i salari»

Il Mattino di Padova - Gianni Biasetto

Il leader della Civica chiede al sindaco Rossi di attivarsi a favore degli operai nell'ambito del recupero dei 900mila EUR dal Consorzio che ha lasciato il cantiere selvazzano
Gianni Biasetto / SELVAZZANOIl capogruppo di Selvazzano Civica Vincenzo Vozza sollecita il sindaco di Selvazzano, Giovanna Rossi, affinché si attivi per far arrivare gli stipendi arretrati agli operai della Elettrica Sistem di Cava dei Tirreni, la ditta incaricata dal Consorzio Scarl di costruire l'impianto natatorio di Tencarola. Ditta che a febbraio scorso ha deciso di abbandonare il cantiere. «Chiediamo al Sindaco di considerare la condizione sfavorevole nella quale si trovano le famiglie di questi dipendenti, che come in tutte le vertenze e a maggior ragione quelle che vedono coinvolto un appalto per opere pubbliche, sono quelli che ci rimettono di più», sottolinea Vozza.Il Comune, intanto, ha avviato nei giorni scorsi la procedura per la risoluzione del contratto d'appalto con il Consorzio Stabile Scarl e chiede all'appaltatore la restituzione entro due settimane dell'anticipo di circa 900mila euro.«Conosco la sensibilità del sindaco Rossi e per questo chiedo affinché nei grovigli burocratici e nei cavilli formali che precedono la risoluzione del contratto e la restituzione di 900mila euro, ci si ricordi anche dei dieci operai e delle loro famiglie, che ormai da sei mesi non percepiscono lo stipendio», aggiunge il consigliere di minoranza.«Lo chiedo per un atto di giustizia sociale, dato che l'appalto è frutto di un bando pubblico e come amministratori della cosa pubblica dobbiamo pensare sempre al benessere dei cittadini. Personalmente riterrei opportuno che l'Amministrazione concretizzasse la propria responsabilità nell'impegno a liquidare, o a far liquidare da chi di dovere, quando dovuto e non percepito dai lavoratori». Nelle comunicazioni sulla questione delle piscine di Tencarola fatte dal consigliere delegato alle opere pubbliche del comune di Selvazzano, Enoch Soranzo, quando ha annunciato la comunicazione della ditta di lasciare il cantiere, era emerso che anche alcuni fornitori non sarebbero stati pagati dalla ditta esecutrice. Vozza, intanto, minaccia l'organizzazione di un incontro pubblico per capire le eventuali responsabilità che hanno portato a questa situazione. «Se non si troverà una soluzione al problema degli stipendi, ci faremo promotori di un'assemblea pubblica in cui chiederemo alle parti: sindacato, amministrazione comunale e ditta esecutrice, di confrontarsi apertamente per far si che venga spiegato alla cittadinanza il motivo per cui questi dieci lavoratori, cittadini e contribuenti, debbano essere vittime innocenti di responsabilità altrui. Ci auguriamo di non dover arrivare a tanto». --© RIPRODUZIONE RISERVATA