scarica l'app
MENU
Chiudi
04/06/2019

Voltabarozzo, nel piano del tram solo la linea bocciata dai comitati

Corriere del Veneto

Ma Lorenzoni e Aps rassicurano: «Il tracciato sarà concordato con i cittadini»
Mistero. Dove passerà la seconda linea di tram Stazione-Voltabarozzo nel tratto compreso tra il nuovo ponte sul Bacchiglione e il capolinea ai piedi della tangenziale Est? La risposta, se non altro dando retta al bando di gara per l'affidamento della progettazione definitiva (pubblicato la scorsa settimana da Aps Holding), sembra molto chiara. Scorrendo il file dedicato proprio al nodo di Voltabarozzo, emerge che il tragitto sarà quello originario, già approvato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in occasione del via libera al finanziamento di 56 milioni di euro. Stiamo parlando della soluzione che prevede il transito lungo via Zeno e l'ingresso in via Piovese all'altezza della rotatoria con via Balestra. Inoltre, sempre esaminando lo stesso file, par di capire che due delle altre quattro possibilità (andata e ritorno su via Vecchia oppure andata e ritorno su via Piovese) sono già state scartate. Mentre sembrano restare ancora in piedi, pur con molte criticità, le ultime due opzioni. Ovvero quelle che ipotizzano da una parte il passaggio su via Vecchia in direzione Sud e su via Zeno in direzione Nord e dall'altra l'attraversamento di via Vecchia in direzione Sud e di via Piovese in direzione Nord. Insomma, leggendo il bando da circa un milione e 200 mila euro che verrà aggiudicato intorno alla metà di luglio, non paiono esserci molti dubbi. Ma di fronte alle proteste del Comitato No Rotaie Voltabarozzo («Non erano questi i patti col vicesindaco Arturo Lorenzoni. Ci aveva promesso - continua a ripetere la portavoce Liliana Gori - che l'itinerario più adatto l'avremmo scelto assieme»), il presidente di Aps Holding, Giuseppe Farina, precisa: «Il percorso della documentazione di gara è quello del progetto preliminare presentato al ministero, implementato con le varianti suggerite dalla revisione dello stesso progetto preliminare effettuata da Net Engineering. E proprio in virtù delle opzioni ancora aperte - evidenzia il numero uno dell'azienda municipalizzata, stazione appaltante dell'opera - abbiamo inserito l'obbligo, da parte del soggetto aggiudicatario, a partecipare a riunioni pubbliche periodiche, con cadenza anche settimanale, per acquisire ogni contributo utile alla migliore realizzazione del progetto». Una puntualizzazione, quella del presidente di Aps Holding, che il vicesindaco Lorenzoni riassume così: «Nessun patto è stato violato. Ho sempre detto che decideremo il percorso più funzionale insieme con i residenti e commercianti di Voltabarozzo. E così sarà». Davide D'Attino Lunghezza totale del tracciato Lunghezza Compatibilità di inserimento nella carreggiata attuale Compatibilità col traffico privato attuale Intersezioni/rotatoie, traffico e tortuosità del tracciato L'Ego - Hub Tipologia di fermata Compatibilità con le attuali piste ciclabili Compatibilità con i parcheggi esistenti Compatibilità con i marciapiedi CONCLUSIONI Nodo Voltabarozzo, le varianti possibili a confronto Soluzione inviata al mittente 10,8 km 21 +1 rotatoia SOLUZIONE PRESCELTA 1Soluzione 1 via Vecchia in entrambe le direzioni 11,5 km Alternativa SCARTATA 2Soluzione 2 via Piovese in entrambe le direzioni 11,0 km Alternativa SCARTATA 3Soluzione 3 dir. nord-sud: via Vecchia dir. sud-nord: via Zeno 11,5 km 20 Alternativa PENALIZZATA 4Soluzione 4 dir. nord-sud: via Vecchia dir. sud-nord: via Piovese 11,6 km 21 +1 rotatoia Alternativa PENALIZZATA

Foto: Chi dice no Il comitato «No rotaie Voltabarozzo» durante una protesta contro il tracciato previsto per la seconda linea del trem


Foto: Aps Holding Nel capitolato abbiamo inserito l'obbligo di trattare il percorso con la popolazione