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15/09/2020

Volantinaggio e proteste La Fiom all’attacco «Urge nuovo contratto»

Il Tirreno - A.C.A.C.

Le azioni del sindacato davanti al parco Solvay
ROSIGNANOI 14 dipendenti della Isolfin ieri mattina erano davanti all'ingresso principale del parco industriale Solvay, su via Piave, per protestare con volantini e bandiere. Con loro in rappresentanti della Fiom Cgil, che da aprile scorso seguono la loro vicenda.«La situazione - spiega Mauro Macelloni, segretario Fiom Cgil della provincia di Livorno - non è cambiata dal maggio scorso, quando l'azienda ha comunicato ai dipendenti l'intenzione di non rinnovare l'appalto con Solvay».Durante i mesi estivi la Fiom ha cercato soluzioni per reimpiegare i 14 lavoratori Isolfin all'interno di altre aziende, ma poi le varie possibilità sono sfumate. «Non è accettabile - spiega Macelloni - che questi lavoratori non sappiano ancora quale sarà il loro futuro, sono mesi che aspettano».Il segretario provinciale di Fiom Cgil sottolinea che «nei mesi passati alcune aziende si erano fatte vive per assumere i lavoratori Isolfin, di fatto rilevando l'appalto che questa azienda aveva con Solvay. È chiaro che però prima di tutto la stessa Solvay deve firmare un nuovo appalto che garantisca lavoro a chi rileva i dipendenti Isolfin».«Solvay latita nelle risposte - recita anche il volantino che è stato distribuito ieri mattina durante la protesta davanti all'ingresso di via Piave - Chiediamo a Solvay di scegliere urgentemente quale azienda ritenga più idonea ad entrare in sostituzione della Isolfin per poter concludere questa vertenza». Già, perché nei mesi scorsi, come conferma Macelloni, alcune ditte si sono fatte avanti per "rilevare" l'appalto che fino alla primavera scorsa faceva capo a Isolfin.Appalto per cui le nuova ditta avrà bisogno di impiegare, e quindi assumere, i 14 lavoratori che da fine mese, terminato anche l'appalto esterno al parco industriale, di fatto resteranno senza lavoro.«Come segreteria Fiom-Cgil si legge ancora nel volantino distribuito ieri mattina - se a breve non avremo conferma di una soluzione, siamo pronti a fare le azioni che riterremo più opportune con tute le aziende metalmeccaniche del parco industriale».Una estrema richiesta di dialogo che i 14 dipendenti Isolfin, attraverso la Fiom, lanciano all'azienda Solvay, chiedendo che sia definito una volta per tutte a quale ditta ha intenzione di affidare l'appalto. In modo che la nuova azienda titolare del lavoro possa assumere i 14 dipendenti finora legat a Isolfin. --A.C.