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27/08/2020

«Villa La Mensa, manca il sì del Governo»

QN - Il Resto del Carlino

COPPARO «Il cantiere di Villa La Mensa non è lasciato se stesso, ma è temporaneamente sospeso in attesa del via libera da parte del Ministero ai Beni Culturali». Il sindaco di Copparo, Fabrizio Pagnoni, ribatte punto su punto alla richiesta di chiarimenti avanzata dal gruppo copparese del Partito democratico che aveva sollevato preoccupazioni rispetto allo stato del cantiere sullo storico palazzo di Sabbioncello San Vittore e sul riavvio delle opere di ristrutturazione. Quando allo stato di incuria, il primo cittadino ravvisa che «pioggia e sole hanno contribuito alla crescita della vegetazione, il cui sfalcio è stato eseguito a fine giugno». E rispetto ai lavori di recupero del complesso, Pagnoni specifica che la ripartenza abbia poco a che a fare, se non marginalmente, con l'emergenza sanitaria: «I lavori sono stati sospesi negli ultimi giorni del novembre 2019, con la previsione di ripresa nel febbraio 2020. Pochi mesi per consentire l'elaborazione di una perizia di variante legata a necessità emerse in corso d'opera, non insolite durante complesse attività di restauro, comunque pari al 3% dei costi complessivi, ovvero circa 30mila euro, in adesione a quanto consentito dal Codice degli appalti in simili circostanze». La perizia è stata inviata a Roma, dal momento che i finanziamenti rientrano nel programma 'Ducato Estense', «il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo - prosegue Pagnoni - ne ha chiesto una rimodulazione, che è stata presentata ad aprile. Nel frattempo la pandemia ha congelato tutti i lavori da marzo a maggio, incidendo sicuramente sui tempi dell'iter burocratico». Il Ministero ha, poi, richiesto una relazione del direttore lavori e una del responsabile unico di procedimento in cui si approvano le variazioni richieste e si dichiara che rientrano nel limite del 10% dell'importo complessivo contrattuale e la copertura di spesa è assicurata dalla disponibilità finanziaria: «Tutta la documentazione è stata fornita - rassicura il sindaco -. L'ultima richiesta di riscontro da parte del settore tecnico comunale risale al 20 agosto». Per quanto concerne l'erba alta due sono le considerazioni: «Non è il Comune a lasciare il cantiere in condizioni pessime, dal momento che l'area di cantiere è di competenza dell'azienda, con la quale si stanno gestendo i disagi di questo periodo in termini di reciproca collaborazione. Poi - conclude Pagnoni - l'amministrazione comunale si è comunque fatta parte attiva della manutenzione dell'area e, in occasione delle Giornate Fai (foto) all'aperto ha stanziato proprie risorse per una pulizia profonda. Dispiace che i consiglieri eletti del Pd abbiano deciso di derogare dagli idonei strumenti istituzionali, evitando il dibattito consiliare, sempre un arricchimento, in quanto pubblico». Valerio Franzoni © RIPRODUZIONE RISERVATA