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09/08/2019

Villa Ada, terzo tentativo All’asta per 1.700.000 euro

Il Tirreno - Emanuela Ambrogi

Dopo due bandi andati a vuoto il Comune di Bagni di Lucca riprova la vendita Scadrà il 12 ottobre il bando di presentazione delle offerte per l'immobile edifici storici
Emanuela Ambrogi BAGNI DI LUCCA. Scadrà il 12 ottobre il termine per presentare al Comune di Bagni le offerte per l'acquisto di Villa Ada, messa all'asta per un milione e 700mila euro. Il bando è stato pubblicato in questi giorni sull'albo pretorio. Inserito nel lotto in vendita è anche il grande parco della dimora, di quasi 9mila metri quadri, ma restano invece fuori le piscine (col Comune che si riserva una servitù di passo proprio per l'accesso alle piscine comunali).L'avviso per l'asta pubblica, il terzo dopo i precedenti andati a vuoto, sarà tenuto per 60 giorni all'albo pretorio del Comune e nel sito web del Comune e sarà pubblicizzato.Il bando rientra nel piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari approvato dal consiglio comunale. La dimora è inutilizzata da anni, anche se si ricordano i grandi eventi del passato come quando, nel 1972, i saloni della Villa ospitarono una grande asta per vendere arredi e oggetti degli ultimi proprietari. Negli anni ottanta nel giardino fu organizzata una cena con un ospite di eccezione: il professore Umberto Veronesi, che rimase affascinato dalla bellezza della location. Purtroppo dopo la chiusura della Villa non sono mancati gli atti vandalici: furti, scempi (che continuano ancora oggi), addirittura il furto dei camini che si trovavano nella villa. Recente è stato il lancio di sassi contro la vetrata da poco rimessa a Villa Ada, con altri vandalismi nell' annessa ex casa del custode. A Villa Ada da poco c'è stata almeno un'accurata pulizia del giardino fatta dall'amministrazione. Nata su una struttura tardo rinascimentale di proprietà della famiglia lucchese De Nobili, la villa fu completamente ristrutturata nell'Ottocento, da Sir Mac Bean, console britannico a Livorno. Contemporaneamente vennero costruite le due alte torri esagonali che danno alla villa il suo caratteristico aspetto. L'edificio è circondato da un grande parco di gusto romantico, arricchito da grotte artificiali in pietra calcarea, ringhiere in ferro battuto a forma di rami intrecciati, ed altri elementi di arredo tipici dell'epoca. Un sentiero, che parte dal terrazzo posto nei pressi della villa, conduce ad un pergolato proseguendo verso una grotta artificiale. La villa, acquistata nel 1975 dal Comune di Bagni di Lucca, è stata adibita a stabilimento per le cure termali. Oggi è abbandonata, con evidenti problemi strutturali dovuti alla scarsa manutenzione dell'immobile. Nella seconda metà degli anni Novanta 90 la villa fu affittata al Villaggio Globale che ne usufruiva per cure termali e ricevimenti. Furono cominciati dei lavori di restauro, con la verniciatura della villa. Interrotti quasi immediatamente, la villa è rimasta per anni in disuso. La villa era stata data in affido alla Vicaria Val di Lima che ne curava il giardino. --