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12/08/2020

Vigili urbani: caos concorso Ne servono 12, passano in 8

La Repubblica - Federica Dibenedetto

A Barletta circa 450 persone alla preselezione: "Prove cambiate all'ultimo, non era previsto punteggio minimo". I consiglieri 5 Stelle chiedono spiegazioni al sindaco
Dopo il nubifragio, la bufera. C'è chi aveva interpretato come un presagio non proprio positivo la bomba d'acqua sul PalaDisfida "Mario Borgia" di Barletta che, qualche giorno fa, aveva distrutto la porta di ingresso della struttura dove si stavano svolgendo le prove preselettive del concorso per l'assunzione di nuovi vigili urbani.
Quella che potrebbe abbattersi adesso, invece, è una metaforica bufera. Ad alimentarla sono coloro che vi hanno partecipato.
Erano circa 450 ad ambire a uno dei 12 posti a tempo pieno e indeterminato previsti dal bando comunale. Solo otto di loro però hanno superato il primo step della preselezione. Sì, perché, quel bando specifica che "qualora il numero delle domande di partecipazione al concorso risulti superiore a 200 - si legge nel testo pubblicato sul sito istituzionale comunale - sarà prevista una prova preselettiva. La prima consisterà nella soluzione di un questionario a risposte multiple sulle materie d'esame, con alternative di risposte già predisposte tra le quali il concorrente dovrà scegliere quella esatta". Per accedere alla fase successiva, i candidati avrebbero quindi dovuto ottenere "il punteggio più alto nella prova preselettiva - riporta sempre il bando - per un numero di candidati pari a 50 volte il numero dei posti messi a concorso, più gli eventuali ex aequo dell'ultimo candidato ammesso".
Ed è proprio su questo aspetto che si vuole vedere chiaro. «Durante il concorso - afferma Michela Matera, che era tra i candidati - hanno cambiato le regole, stabilendo un punteggio minimo di 21 su 30. Ci è stato comunicato il giorno stesso della prova, messo nero su bianco su un foglio consegnatoci poco prima dello svolgimento. Ma nel bando questo parametro è previsto per le prove d'esame e non per le preselezioni. Non escludiamo di presentare un ricorso, perché riteniamo che le cose non si siano svolte in piena trasparenza».
La conferma arriva anche da un altro partecipante.
«Parliamo di procedure per niente chiare - sostiene Nicola Lacerenza - come quella in base alla quale dieci minuti dopo la conclusione della prova all'esterno del palazzetto erano già affissi i nomi di coloro che l'avevano superata. Quello che si è verificato è sconcertante e ci batteremo affinché venga fuori la verità». Hanno chiesto formalmente spiegazioni al sindaco Cosimo Cannito e al segretario generale Domenico Carlucci i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle. «Nessun riferimento - dicono in una nota inviata dal consigliere Giuseppe Basile - viene fatto riguardo a un punteggio minimo. Ci sarebbero poi candidati che, nonostante abbiano inviato tramite posta elettronica certificata la domanda per partecipare a questo concorso, non hanno ricevuto nessuna risposta né una convocazione. Inoltre, era particolarmente complicato trovare il relativo calendario d'esame sul sito del Comune. Lo dimostra il fatto che su quasi 1000 iscritti solo 450 si sono presentati per sostenere le prove».
Intanto, per il 17 agosto è stata fissata la seconda prova preselettiva che consisterà nella guida di un mezzo. Dovrebbero seguirne altre, tuttavia, anche da Palazzo di Città fanno sapere di voler approfondire la vicenda. «Un numero così ridotto di ammessi alla fase successiva - dice l'assessore al Personale, Ruggiero Passero - ha meravigliato anche noi. Esamineremo comunque tutti gli aspetti con la dirigente del settore, Caterina Navach, per avere ogni elemento necessario di valutazione. Del resto, a noi quei 12 vigili urbani servono davvero».

Foto: kVigili urbani A Barletta bando per 12 posti a tempo indeterminato