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11/07/2020

Videosorveglianza cittadina Il secondo lotto fermato dal Tar

La Stampa - GIORGIO GIORDANO

accolto il ricorso contro il verdetto della gara
SANREMO Il progetto per la realizzazione del secondo lotto della videosorveglianza cittadina frena bruscamente. Il Tar ha accolto il ricorso contro il verdetto della gara indetta dal Comune lo scorso anno, che ha premiato come migliore offerta quella della cuneese Tecno World Group. A contestare l'esito era stata la ditta bergamasca Fgs, seconda classificata, a suo tempo vincitrice dell'appalto per il primo lotto, che prevedeva la sostituzione delle vecchie telecamere analogiche con quelle digitali in uso oggi. Il tribunale amministrativo ha invalidato l'aggiudicazione in quanto nessuna delle tre aziende che si erano presentate alla gara aveva i requisiti richiesti dal bando, tuttavia la commissione giudicante aveva deciso di assegnare l'appalto a quella che comunque risultava essere la migliore delle offerte sul piatto. La gara a questo punto sarà da rifare, salvo appello. «Sono trascorsi otto mesi da quando si è concluso l'appalto - commenta il presidente del Consiglio comunale, Alessandro Il Grande - La ditta ricorrente aveva accettato di non chiedere la sospensiva e noi abbiamo convenuto di rinviare il lavoro per attendere la pronuncia nel merito, che è slittata più volte anche per colpa dell'emergenza sanitaria. Mi spiace molto vedere questo progetto rallentare, è un intervento importante per la sicurezza in città. Abbiamo a disposizione i fondi del Decreto Minniti, questo secondo lotto ha un valore di circa 212 mila euro. Vogliamo portare la videosorveglianza sulla ciclabile che ne è sprovvista, nei quartieri periferici e in tutti quei punti "sensibili" che ci hanno segnalato le forze dell'ordine». L'offerta della Tecno World Group prevedeva il posizionamento di 109 dispositivi, compresi 64 montati in 32 diverse postazioni sulla ciclabile per sostituire quelli ormai datati di Area 24. Con l'aggiunta di questi dispositivi, la città dei fiori sarebbe arrivata ad avere un totale di 350 telecamere puntate sulle strade. Dispositivi ad alta definizione, connessi alle centrali delle forze dell'ordine, con immagini visionabili in diretta o registrate. «Quando anche il secondo lotto sarà terminato conclude Il Grande - saremo una delle città più sorvegliate d'Italia in rapporto alla popolazione e all'estensione territoriale». - © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Una telecamera della videosorveglianza a Sanremo