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04/10/2019

Vicenda Porto, rinviato il tavolo di conciliazione

Gazzetta del Sud

Diamante:l' incontro era in scaletta oggi
Il Comune ha avanzato richiesta di risarcimento danni alla Regione
Alessia Antonucci DIAMANTE Rinviata la riunione per il tavolo di conciliazione, propedeutico all' azione di risarcimento danni avanzata dal comune nei confronti della Regione sul Porto. Oggi, al Municipio era in programmal' incont ro per il tentativo di risoluzione della controversia, fissato settimane fa. L' ente locale, guidato da Ernesto Magorno, ha avviatol' azione di risarcimento danni nei confronti della Regione per quanto riguarda la faccenda del Porto, che pare essersi inabissata nelle sabbie mobili, con lavori che stentanoa ripartire. Inoltre, al procedimento di vigilanza sul Porto da parte dell' Autorità nazionale anticorruzione si aggiunge un altro tassello: il sindaco Magorno ha fatto richiesta all' Anac di audizione personale. Il primo cittadino vuole essere sentito dall' ente sul Porto, ma, al contempo, ha chiesto che vengano ascoltati anchei responsabili della Regione. Si aspetta un riscontro. Intanto, nelle ultime ore siè insediata la Commissione consiliare conoscitiva sul Porto: ne fanno parte Antonio Cauteruccio, Ornella Perronee Roberta Marra (esponenti di maggioranza); Marcello Pascalee Pierluigi Benvenuto perl' opposizione. Il Porto si trova in una situazione di stallo che fa storcere il nasoa tanti. Magorno ribadisce chei danni per questo presunto immobilismo della Regione ricadono sull' immagine della località tirrenica, sulla popolazione, sui pescatori (categoria già vessata), sugli attrattori turisticie l' indotto. La richiesta di risarcimento danni alla Regione, stazione appaltante, riguardal' esercizio delle deleghe che, stando al sindaco, non sarebbe stato affatto ottimale. La prossima riunione tra Comune e Regione per il tavolo di conciliazioneè prevista nelle prossime settimane: ci si aspetta di sapere che diranno i responsabili dell' ente regionale, stazione appaltante, anche sui lavori e sulla concessionaria. Il tavolo di conciliazione è propedeutico all' azione di risarcimento danni: dall' incontro potrebbero emergere spunti interessantie nuovi scenari. Resta fermol' intento del comune: «Vogliamo continuare a portare avantiea concretizzare il percorso iniziato. Le chiacchiere stannoa zero. Faremo il Porto. Valuteremo tutto, ma fermaè la nostra intenzione», dichiara il vicesindaco, Pino Pascale.

Foto: L' area dove dovrebbe sorgere il Porto Ieri doveva tenersi un tavolo tecnico