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11/09/2018

Via Sant’Ambrogio rinasce con i privati: 450 mila euro per rilanciare negozi e locali

Il Piccolo di Trieste

Messi a bando i finanziamenti stanziati dalla Camera di commercio a favore del Comune per stimolare i proprietari degli immobili
il progettoLaura BlasichCi sono 450 mila euro a disposizione dei proprietari di spazi commerciali e di ristorazione in via Sant'Ambrogio che puntino a riqualificarli. Sono i fondi che il Comune ha ricevuto dalla Camera di commercio e che ora mette a bando. A condizioni precise. In fase di via libera da parte della Regione al piano di perimetrazione del centro storico, l'amministrazione locale, che il bando lo ha costruito con la Cciaa, non prevede l'erogazione di fondi a money transfer e internet point, sale giochi, centri massaggi e night club, vendita al dettaglio o somministrazione, ma tramite apparecchi automatici di generi alimentari. Il contributo, che potrà raggiungere i 200 mila euro per gli immobili con oltre 150 metri quadri, sarà a fondo perduto, raggiungendo il 70% della spesa massima ammissibile sopra i 100 mila euro e addirittura dell'80% fino alla spesa massima ammissibile di 100 mila euro. Il contributo, inoltre, può essere liquidato in via anticipata fino al 60% dell'importo concesso. Sulla carta si tratta di uno stimolo importante ai proprietari degli immobili (solo loro potranno presentare domanda) che volessero collaborare al rilancio di via Sant'Ambrogio. Il bando, che scade il 15 ottobre in prima battuta (sono previste altre due date, il 30 novembre e il 30 gennaio 2019), non è pensato ovviamente solo in funzione della riapertura di un'attività di ristorazione e ricettiva "pura" nella locanda Al gelso, ma l'amministrazione si augura che l'interessamento ricevuto in questi mesi possa a questo punto concretizzarsi. I fondi potranno essere impiegati nelle attività esistenti nella via, se "tradizionali", o del tutto nuove per interventi di ristrutturazione e arredi, ma anche per la sistemazione dei porticati. I beneficiari dovranno aprire le attività commerciali, artigianali, turistiche o di servizio entro e non oltre i 3 mesi dalla conclusione degli interventi da completare in 12 mesi. Il Comune la sua parte la sta facendo, ha rilevato il sindaco Anna Cisint nel presentare i criteri del bando, approvati ieri dalla giunta. Dopo la concessione del palaveneto all'Università della terza età, è stato approvato il progetto di abbellimento con immagini storiche, mentre nel 2019 saranno aperti l'ufficio di Promoturismo e un presidio antidegrado della Polizia locale. Nella primavera 2019 debutterà un mercatino specialistico. «Il bando è uno dei tasselli di un progetto più ampio - ha detto il sindaco - e comprende la realizzazione di un percorso storico-turistico tra la piazza e il duomo, grazie a un altro milione e mezzo di euro ricevuto dalla Camera di commercio, l'apertura del caffè municipio e il museo medievale che speriamo possa contare sul sostegno della Regione».-- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI