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30/09/2020

Via Monte Majella: scatta un bando anti degrado per eliminare i danni

Il Messaggero

Il salottino buono della città da tempo oggetto di vandali
LANCIANO
Il salottino buono della città via Monte Maiella non lo è mai stato fin dalla realizzazione dei box espositivi in mattoni rossi a vista, sormontati da una torre, progettati dall'architetto ed accademico Aldo Rossi, primo italiano a vincere nel 1990 il Premio Pritzker, il più importante al mondo. I suoi box sono costati scarsi 2 miliardi di ex lire nel 1991. Il terrazzato parallelo a corso Trento e Trieste resta ancora un luogo senza identità tra incuria, atti di vandalismo, sporcizia, notti chiassose da far rabbrividire esercenti e residenti che in passato hanno pure fatto raccolte di firme. Il comune di Lanciano si sta ora preparando per il suo recupero con nuovo bando di affidamento degli spazi espositivi che l'assessore alle Attività Produttive Patrizia Bomba sta predisponendo e per fine ottobre tutti i box affidati nel 2006 agli artigiani artistici aderenti all'associazione Pezzi Unici dovranno essere liberati. Pezzi Unici, presieduti dall'orafo Roberto Pepe, ce l'ha messa tutta a dar lustro alla zona, ma sono stati spesso lasciati all'abbandono dalle varie Amministrazioni comunali. Su Monte Maiella e stradine laterali ormai c'è solo pipi, escrementi vari, vomito, bottiglie e bicchieri di vetro presi dai bar che non vengono riportati ma lasciati sui vari davanzali delle finestre a piano terra dice Sonia Paolini, residente del posto e titolare del bar tabacchi. Più volte ho denunciato la situazione. L'assessore all'Ambiente Davide Caporale è venuto due volte a vedere la situazione. Durante le recenti feste di settembre sono stata io a pulire più volte i vicoli dalla pipì ed altro; le mattonelle sono ormai impregnate e puzzano. Ma è possibile sopportare una cosa del genere, qui siamo a un metro dal Corso. Ogni notte, fino alle 4 del mattino, c'è una situazione invivibile per noi residenti. Per l'assessore Bomba è tempo di rilanciare. Vogliamo capire anche se la destinazione d'uso deve essere cambiata, a parte l'arte. Il bando servirà per valutare diverse manifestazioni di interesse. Insomma idee che arrivano dal basso per valorizzare la zona. A via Monte Maiella vogliamo ridare un aspetto più bello, funzionale ed arricchita negli arredi. Via Monte Maiella deve essere sfruttata per passeggiare e come anello di congiunzione con i limitrofi corsi Trento e Trieste e Bandiera. Anche la mobilità va rivista. Difatti sulla terrazza ci sono parcheggiate anche auto di residenti proprietari di garage, ma anche quelli che li hanno presi in affitto. Le catene di accesso sulla terrazza sono spesso aperte e ognuno fa quello che vuole.
Walter Berghella
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