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21/07/2020

Via Mameli contro il cantiere chiesti 100 mila euro di danni Tre esercizi accusano il Comune per «ritardi dovuti a sospensioni ingiustificate» Primo tentativo di mediazione il 30 luglio. L’assessore: «I lavori finiranno a Natale» l’intervento di riqualifi

Il Secolo XIX - Paolo Isaia

Paolo Isaia / SanremoCentomila euro di risarcimento per i mancati incassi causati dai lavori di riqualificazione di piazza Borea d'Olmo e via Mameli.La richiesta danni, presentata attraverso un invito alla mediazione - formula conciliatoria alternativa alla c+ausa civile - è stata rivolta al Comune di Sanremo, nella figura del sindaco Alberto Biancheri, ma anche all'architetto Giulia Baroni, funzionario di Palazzo Bellevue, in qualità di direttore dei lavori, dai titolari di tre attività: il Lab Gourmet, il negozio di dolciumi Candy Shop e la gelateria Gelatè di via Mameli. Gli esercizi si sono affidati all'avvocato Alessandro Gallese, l'incontro di mediazione è fissato il 30 luglio in Comune. Nel mirino dei tre esercizi c'è quella che viene considerata «l'eccessiva durata dei lavori», che ha determinato «l'azzeramento del flusso turistico e del passaggio pedonale quotidiano, con conseguente incidenza sul fatturato», ma anche i disagi direttamente legati al cantiere: «Le polveri derivanti dalle lavorazioni - si legge nella richiesta - impediscono l'utilizzo dei dehors».In particolare, i titolari delle tre attività lamentano il fatto che le diverse sospensioni del cantiere decise dalla sua apertura nel maggio 2019 con fine indicata un anno dopo), fatta eccezione per quella legata all'emergenza Covid-19, «non sono state disposte a causa di circostanze speciali, come prescritto dal Codice degli Appalti». Tra queste, quella del giugno 2019, «in quanto alla ditta appaltatrice (l'impresa Silvano, ndr) venivano assegnati dei lavori in somma urgenza per il ripristino della funzionalità della condotta fognaria in corso Nazario Sauro», e altre per motivi turistici, come in occasione del Festival. Di qui l'intimazione al risarcimento dei danni (anche futuri, da quantificare successivamente), nonché la richiesta immediata di «esenzione da ogni imposta e/o tributo comunale collegati all'attività commerciale nonché all'occupazione del suolo pubblico». Da alcuni giorni i lavori in via Mameli sono stati fermati proprio per venire incontro alle esigenze dei locali pubblici in piena stagione turistica, ed è stata realizzata una soletta di cemento dove collocare sedie e tavolini. Un dehors improvvisato ritenuto inadatto: «Non è certo un luogo dove le persone vorrebbero sedersi a consumare, oltretutto con la polvere del cantiere». Nella piazza, invece, l'intervento proseguirà per sistemare la pavimentazione in vista dell'allestimento del cinema all'aperto. «La riqualificazione di via Mameli e piazza Borea d'Olmo - spiega l'assessore all'Urbanistica Massimo Donzella - è una delle opere più importanti, ed è stata sempre portata avanti nel rispetto delle esigenze dei commercianti. Il nuovo cronoprogramma indica la fine dei lavori entro Natale, in tempo per le vacanze e per il Festival. Difendiamo la scelta di avere sospeso i lavori per l'estate, nell'ottica di evitare disagi nella stagione turistica anche agli stessi commercianti». --